mercoledì, luglio 02, 2008

Grande allegria alla cena di chiusura del corso di formazione "Un'altra giustizia è possibile"







Si è svolta in un clima festoso e "familiare" presso la Casa di accoglienza per detenuti ed ex-detenuti - Casa San Francesco, la cena di chiusura del corso di formazione "Un'altra giustizia è possibile", che dal mese di marzo fino alla fine di maggio ha visto oltre 20 corsisti impegnati nei venerdì sera o nelle giornate di sabato ad ascoltare, discutere, confrontarsi sui temi inerenti l'area della giustizia e a chiedersi se veramente è possibile "un'altra giustizia" e in che modo dare il proprio contributo.
La serata, che si è protratta fin verso mezzanotte, è stata veramente...eccezionale!!!
Tutto era stato curato dagli ospiti e dai volontari della casa di accoglienza fin nei minimi particolari: dall'apparecchiatura, al menù veramente ricco, ecc. La buona compagnia e la voglia di stare insieme ha fatto il resto. Tra i commensali anche la nuova presidente del gruppo, Silvana Giambastiani, ed alcuni dei consiglieri neo eletti.
In realtà questa non è certamente l'ultima tappa di incontro per il gruppo formatosi all'interno del corso: dal 21 al 24 luglio molti assisteranno alle rappresentazioni teatrali della Compagnia della Fortezza presso la Casa di Reclusione di Volterra e nel mese di settembre sono previste due visite in altrettanti carceri: la Casa Circondariale di Lucca e la Casa di Reclusione presso l'Isola di Gorgona.
Che cosa aggiungere? Che la cena ha confermato quanto in precedenza avevo già avuto occasione di esprimere: questo corso ha rappresentato veramente un'occasione speciale di condivisione e di confronto dentro e intorno al carcere e credo che i frutti non tarderanno a venire.
Vorrei chiudere con due note: la prima un ringraziamento particolare a chi, tra i corsisti, mi ha detto di non essersi mai sentita così "coccolata" da un tutor, e credo che per un tutor (cioè io) non potesse esserci complimento migliore. La seconda, un piccolo stralcio di una mail che un'altra corsista ci ha inviato poche ore dopo e che ci ha riempito il cuore di gioia:...vi ringrazio di nuovo per la piacevole serata e cena in un clima disteso e amichevole, ancora una volta vincete creando un'atmosfera piacevole in un ambito nuovo per me. Complimenti anche a tutti gli altri presenti, dell'associazione e ospiti che non ho potuto ringraziare personalmente, ma che hanno creato con grazia e disinvoltura un'ottima atmosfera rilassata...
Grazie ancora a tutte e a tutti.
Massimiliano

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lunedì, giugno 09, 2008

Progetto di servizio civile volontario "Vale la pena" - da svolgersi in ambito area della giustizia.




Vuoi spendere 12 mesi in un modo diverso e interessante? Ti piacerebbe osservare da vicino una realtà di cui tanto si parla ma che pochi conoscono veramente?

PARTECIPA COME VOLONTARIA E VOLONTARIO DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE AL PROGETTO

VALE LA PENA

All’interno del progetto potrai optare per uno degli interventi proposti, che comprendono la presenza dentro la casa di accoglienza; i contatti con le famiglie; i colloqui in carcere; altre attività in carcere da svolgere assieme alle persone detenute o a quelle accolte presso la Casa San Francesco in misura alternativa o agli arresti domiciliari, quali la redazione di un giornalino, l’attività teatrale, la biblioteca, lo sviluppo delle attività del tempo libero; l’implementazione del nostro sito web; l’attività di sensibilizzazione, sul territorio; l'attività di sensibilizzazione ai temi del carcere e della pena rivolto alle scuole secondarie superiori nell'ambito dei programmi di educazione alla legalità; l’attività di accompagnamento e sostegno nella ricerca del lavoro per coloro che escono dal carcere e di supporto per chi usufruisce di borse lavoro, tirocini formativi; il sostegno ai cittadini detenuti cittadini extracomunitari; ecc.

  • Durata: 12 mesi
  • Probabile inizio: 3 NOVEMBRE 2008
  • Sede: presso la Casa San Francesco, Piazza San Francesco, 19 Lucca
  • Volontari ammissibili: 4. In caso di esubero di richieste si procederà ad una selezione.
  • Fruizione del vitto nell’orario di servizio e possibile alloggio per un volontario fuori sede.
  • L’orario di servizio settimanale è di 30 ore suddivisibili su 5 o 6 giorni
  • Acquisizione di competenze in ambito socio-assistenziale e nell’ambito della relazione di aiuto
  • Possibilità del riconoscimento da parte della facoltà di Scienze della formazione di Firenze del periodo di servizio civile come periodo di tirocinio, su richiesta
  • Accesso per ragazze e ragazzi tra i 18 ed i 28 anni
  • Compenso di 433,80 euro lordi mensili con la possibilità di un riconoscimento della copertura ai fini previdenziali

Per saperne di più puoi contattare: Massimiliano Andreoni ogni martedì dalle 17.00 alle 19.30 e ogni mercoledì dalle 14.00 alle 16.30 presso la Casa San Francesco, 19 a Lucca, oppure telefonare allo 0583/91797 per prendere un appuntamento.

In alternativa chiama Massimiliano al 349/1067623 oppure invia un fax al numero 178 600 3376, oppure manda una e-mail all’indirizzo gruppovolontaricarcere@gmail.com


TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: ore 14.00 del 07 luglio 2008.

Cliccando qui potete scaricare la sintesi del progetto



COME PRESENTARE LA DOMANDA

Tutto il materiale di seguito elencato, debitamente compilato, deve essere consegnato o fatto pervenire tramite Raccomandata A/R all'ente titolare del progetto entro il giorno di scadenza del bando (Si specifica che non fa fede la data del timbro postale).

  • ALLEGATO 2
    DOMANDA DI AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO IN ITALIA
    [scarica]
  • ALLEGATO 3
    Nonostante lo spazio ridotto viene richiesta all'aspirante volontario la compilazione dettagliata delle diverse voci.
    [scarica]
  • CURRICULUM VITAE - FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO D'IDENTITÀ VALIDO E DEL CODICE FISCALE
    La fotocopia deve contenere il fronte/retro di entrambi i documenti e va consegnata all'ente congiuntamente alla "domanda di ammissione al Servizio"
  • COPIA DEI TITOLI DI STUDIO IN POSSESSO E DI OGNI ALTRA DOCUMENTAZIONE SIGNIFICATIVA

E' possibile sostituire la consegna di tale documentazione consegnando specifiche autocertificazioni.

Inoltre il candidato, se supera la selezione, è tenuto a consegnare all'ente: CERTIFICATO SANITARIO ATTESTANTE L'IDONEITÀ FISICA ALLO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO, CON RIFERIMENTO ALLO SPECIFICO SETTORE D'IMPIEGO.

Le domande per iL progetto "VALE LA PENA" per il 1 ° bando 2008 dovranno pervenire al Gruppo Volontari Carcere entro e non oltre il 7 luglio 2008 ore 14.00.
Inviare a:

Gruppo Volontari Carcere
Piazza San Francesco 19 - 55100 Lucca
tel 0039058391797 fax 00391786003376
gruppovolontaricarcere@gmail.com

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domenica, giugno 08, 2008

Un'altra giustizia è possibile









Ciao, ci ho messo un po' di tempo a scrivere questo post ma adesso finalmente ci sono riuscito. Le foto che vedete sopra sono un piccolo spaccato dell'ultimo atto del corso di formazione "Un'altra giustizia è possibile", che si è concluso il 24 maggio scorso con la presenza di Valentina Cesaretti, Assessore al volontariato della Provincia di Lucca e Sergio Mura, Presidente della delegazione Cesvot di Lucca. Il 29 marzo erano venuti, sempre loro, a farci gli auguri per un' avventura che iniziava, ora, a due mesi di distanza, sono tornati a consegnare gli attestati ai 23 corsisti che hanno seguito con passione questa esperienza formativa.
Questi sono forse solo preamboli, ma ci tenevo, anche attraverso le foto, a raccontare, da un lato l'atmosfera gioiosa della "premiazione" e che ci ha accompagnati in tutti gli incontri, dall'altro anche l'interesse delle "istituzioni" per un corso come questo che rappresenta sì una goccia nell'oceano, ma che testimonia anche l'interesse delle persone anche per chi, oggi più che mai, si trova ai margini della società, e margine, in questo caso, spesso significa carcere.
Vorrei aggiungere un commento personale: da venti anni mi occupo di carcere e da un po' di meno di formazione, in particolare in ambito sociale, ma mai mi era capitata un'esperienza come questa. La "miscela" che i corsisti, i docenti, le relazioni che sono nate, i progetti che abbiamo immaginato, che tutti questi elementi hanno creato a me è sembrata qualcosa di "magico". Mi sento di dire che nella mia esperienza di progettista, coordinatore, formatore, questa è stata ed è ancora (perché ancora combineremo cose insieme) quella più bella, ricca e che mi ha dato più soddisfazioni e gioie!
Grazie, grazie di cuore a tutte le persone che hanno contribuito a renderla tale!
E adesso? Adesso alla ricerca del superamento di un alone di tristezza lasciato da un'avventura che finisce, stiamo cercando di creare altre occasioni: una visita al carcere di Lucca (speriamo!?), una gita in barca fino a Gorgona, una cena il 30 giugno alla casa di accoglienza per detenuti ed ex-detenuti, e magari, a luglio, per chi non sarà a prendersi la tintarella, un passaggio a Volterra per lo spettacolo de "La Compagnia della Fortezza" all'interno del carcere.
Che ne dite?
A presto e ancora grazie.
Massimiliano Andreoni

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sabato, aprile 26, 2008

3° Forum della Solidarietà Lucchese nel Mondo


Cari amici del Gruppo Volontari Carcere di Lucca,
si sta avvicinando il 3° Forum della Solidarietà, che si terrà dal 30 aprile al 3 maggio 2008 a Lucca - Palazzo Ducale si terrà la terza edizione del Forum della Solidarietà lucchese nel Mondo.

Ecco una breve presentazione della manifestazione a cura della Scuola per la Pace della Provincia di Lucca
Come di vedono gli altri e le altre? Come valutano il nostro comportamento, le nostre scelte quotidiane, il nostro stile di vita? Cosa pensano delle nostre azioni nei loro confronti? Che relazione esiste tra il nostro stile di vita e le condizioni degli abitanti degli altri continenti? L'interdipendenza in cui ci troviamo coinvolti ci rende responsabili delle povertà, delle disuguaglianze , delle ingiustizie diffuse nel mondo?
Su questo ed altro vogliamo interrogarci nel corso del 3° Forum della Solidarietà...e lo faremo insieme ai circa 30 ospiti - invitati dalle associazioni che hanno collaborato alla realizzazione del Forum - provenienti da molte parti del mondo, alla cittadinanza, alle scuole ed a quei gruppi ed organizzazioni che hanno condiviso il percorso di preparazione a questa manifestazione.

Gli ospiti presenti provengono da molte parti "calde" del mondo: Palestina, Israele, Libano, Repubblica Centrafricana, Messico, Afghanistan, ed altre ancora...e ci daranno la possibilità di allungare lo sguardo oltre l'orizzonte.

Vi aspettiamo numerosi!
Saluti!

Scuola per la Pace della Provincia di Lucca

tel. 0483 433451 - 433452
email: scuolapace@provincia.lucca.it
sito web: www.provincia.lucca.it/scuolapace

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lunedì, marzo 31, 2008

Ottimo successo dell'apertura del corso "Un'altra giustizia è possibile"



Si è aperto sabato 29 marzo il corso di formazione organizzato dal Gruppo Volontari Carcere di Lucca "Un'altra giustizia è possibile" per volontari ed operatori dell'area penale.
Gli iscritti sono complessivamente 25, di varia provenienza, sia da un punto di vista professionale, che "geografico"...(un saluto ad Anna che per partecipare a questo corso ogni week end parte da Avellino!!!).
Il clima d'aula è stato ottimo ed a questo ha contribuito anche il docente, l'amico Alessandro Margara, che ci ha introdotti magistralmente ai temi del carcere e della pena.
Quando si pensa, si progetta e si realizza un percorso, si vive un'esperienza particolare, come un "piccolo" parto e successiva crescita, per questo mi fa particolarmente piacere l'interesse e lo sviluppo che sta prendendo questo corso.
Grazie a tutti.

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sabato, marzo 29, 2008

Corso di formazione per volontari ed operatori dell'area penale.


Inizierà oggi pomeriggio il corso di formazione per volontari ed operatori dell'area penale: "Un'altra giustizia è possibile" - Volontariato e area della giustizia: dal carcere alle misure alternative alla pena detentiva.
L'apertura del corso presso il Centro Nazionale per il Volontariato in Via Catalani, 158 a Lucca, alle 14.30 con i saluti di Sergio Mura, Presidente della Delegazione di Lucca del Cesvot, ente che ha finanziato il progetto, e di Valentina Cesaretti, assessore al volontariato ed alla cooperazione della Provincia di Lucca, amministrazione con la quale da molti anni collaboriamo in un percorso di formazione, informazione e sensibilizzazione della cittadinanza sui temi del carcere e della pena.
Il primo modulo formativo previsto subito dopo i saluti vedrà la partecipazione di Alessandro Margara, ex Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze ed ex Direttore del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, che ci introdurrà ai temi del carcere e della pena.
Alessandro Margara è una personalità "universalmente" riconosciuta del settore, al quale ha dedicato e continua a dedicare il suo impegno anche adesso che ha da anni raggiunto l'età pensionabile.
E' uno dei "padri ispiratori" della riforma della legge sull'ordinamento penitenziario, meglio conosciuta come legge Gozzini, norma che permette da oltre 20 anni la possibilità delle misure alternative all'esterno del carcere e che risulta a tutt'oggi come una delle norme di maggior successo in ambito penale, con una percentuale di insuccessi che non ha mai superato la soglia del 10%!
Mi piace aggiungere che nella mia esperienza ventennale nel mondo del carcere è l'unica figura di Magistrato a cui anche la popolazione detenuta ha da sempre riconosciuto autorevolezza e stima.
Il corso ha incontrato un buon interesse, tanto che il numero dei partecipanti ha praticamente raggiunto il massimo previsto.
A tutti un augurio di Buon lavoro.

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lunedì, marzo 10, 2008

Giustizia riparativa: quali prospettive oggi? Esperienze con adulti e minori a Lucca


Martedì 11 marzo 2008, alle ore 15.00, nella Sala Maria Luisa del Palazzo Ducale di Lucca, si terrà il seminario dal titolo "Giustizia riparativa: quali prospettive oggi? Esperienze con adulti e minori a Lucca."
Tale incontro è promosso dal Gruppo Volontari Carcere in collaborazione con il Cesvot, la Provincia di Lucca, l'Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Pisa-Lucca e l'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Firenze - sede staccata di Lucca.
L'incontro offrirà l'occasione di ascoltare dalla voce degli operatori lucchesi quale è la situazione dei progetti di giustizia riparativa, una forma nuova e diversa di "amministrazione" della stessa, nell'ambito minorile e degli adulti della nostra città. Inoltre ci saranno interventi dalla commissione nazionale giustizia riparativa e dal Provveditorato Regionale dell'amministrazione penitenziaria, dai quali trarre nuovi stimoli su ciò che si sta muovendo in questo ambito anche in altre realtà.
Il Gruppo Volontari Carcere di Lucca da anni è impegnato su questo fronte, come su quello della mediazione penale, perché da tempo riteniamo che solo un nuovo modello di giustizia, che permetta un reale incontro tra "un Tu ed un Io", anche là dove è stato infranto il patto sociale, possa condurre ad una vera situazione di giustizia e sicurezza.

GIUSTIZIA RIPARATIVA: QUALI PROSPETTIVE OGGI?

ESPERIENZE CON ADULTI E MINORI A LUCCA.

11 MARZO 2008

ORE 15.00- PALAZZO DUCALE - SALA MARIA LUISA

15.00 - SALUTO DELLE AUTORITÀ PRESENTI

15.20 - APERTURA DEI LAVORI

Coordina VALENTINA CESARETTI - Assessore al Volontariato e alla Cooperazione Sociale - Provincia di Lucca

15.30 – PRESENTAZIONE DELLE ESPERIENZE PROGETTUALI NELL’AMBITO DELLA GIUSTIZIA RIPARATIVA DELL’UFFICIO DI SERVIZIO SOCIALE PER I MINORENNI TOSCANO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL TERRITORIO DI LUCCA.

ANNA AMENDOLEA - Direttore U.S.S.M. di Firenze

ROSANNA DELLA BIDIA - Referente Sede U.S.S.M. staccata di Lucca

16.00 - IL DIVENIRE DELLA GIUSTIZIA RIPARATIVA NELL’ESPERIENZA E NELLE RIFLESSIONI DELL’U.E.P.E. - Sede di servizio di Lucca

CAROLINA ESPOSITO - Ass. Soc. Coordinatore U.E.P.E. di Pisa - Lucca

MARZIA BINI - Ass. Soc. Sede di servizio Lucca

PATRIZIA SANTANGELO - Ass. Soc. Sede di servizio Lucca

16.30 - PAUSA

16.50 - AGGIORNAMENTO LAVORI COMMISSIONE NAZIONALE GIUSTIZIA RIPARATIVA

BEATRICE LIPPI - Referente Regionale per la Commissione di Studio “Mediazione Penale e Giustizia Riparativa” del D.A.P.

17.10 - PERCORSI DI SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE ALLA GIUSTIZIA RELAZIONALE

ROSSELLA GIAZZI - Dirigente E.P.E. del Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria

17.30- DIBATTITO e CONCLUSIONI.

Coordina MARIO REGOLI - Assessore alle Politiche Sociali - Provincia di Lucca


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lunedì, marzo 03, 2008

Corso di formazione per volontari ed operatori dell'area penale "Un'altra giustizia è possibile"




Cari amici, finalmente ci siamo, il 29 marzo partirà il corso "Un'altra giustizia è possibile" - Volontariato e area della giustizia: dal carcere alle misure alternative alla pena detentiva.

Il progetto nasce dall’esigenza di aiutare le persone che operano nella realtà carceraria o in quella delle misure penali esterne, o che abbiano l’intenzione di farlo, a comprenderne il sistema, fornendo loro gli strumenti operativi necessari e allargando la loro opera in un contesto più ampio.

Il corso si propone come obiettivi principali:
- sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche della realtà penitenziaria;
- promuovere lo sviluppo di contatti concreti tra il mondo penitenziario e la società “esterna”, per favorire il reinserimento dei detenuti;
- far prendere coscienza ai volontari già attivi ed agli aspiranti volontari delle caratteristiche del loro ruolo e dell’importanza che essi rivestono nella creazione di un rapporto tra mondo esterno e circuito penale.

La decisione di realizzare questo corso è dovuta fondamentalmente a due motivazioni:
- la prima, di carattere temporale: sono ormai molti anni, più di un decennio, che nella nostra città è assente un percorso di formazione rivolto a volontari che operano nell’area penale o che intendano avvicinarsi ad essa;
- la seconda è rappresentata dalle tante richieste di carattere formativo che sono giunte alla nostra associazione. Tali richieste, ci sono pervenute in particolar modo nell’ultimo triennio, grazie agli incontri di sensibilizzazione promossi dal gruppo nelle scuole superiori, nelle parrocchie, nelle associazioni, e anche dai partecipanti e/o da persone interessate ai corsi che abbiamo progettato e gestito, come IMAGINE, su immigrazione e giustizia e NONSOLOSBARRE, sui nuovi modelli di giustizia, e, soprattutto, con il progetto I.C.A.R.E. che ci ha condotti per un anno in giro per tutta la provincia.

Gli incontri, che prevederanno lezioni frontali, lavori di gruppo, simulate, role playing, ecc., saranno condotti da esperti del settore, in grado di fornire tutti i contenuti utili all’approfondimento ed offriranno ai partecipanti l’occasione per condividere esperienze personali particolarmente arricchenti.
Per iscriversi è sufficiente scaricare il volantino che trovate qui sotto ed inviare il form di iscrizione al numero di fax 1786003376. Per informazioni telefonare alla segreteria al numero 3491067623.

DOWNLOAD: locandina e scheda di iscrizione (file .PDF)


Volantino/Scheda di iscrizione




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domenica, febbraio 24, 2008

L'incontro con Andrea Callaioli nella sede del Gruppo Volontari Carcere






Si è svolto giovedì sera, 21 febbraio 2008, nella casa di accoglienza San Francesco (Lucca) l'atteso incontro con il Garante dei diritti delle persone private della Libertà istituito dall'amministrazione comunale pisana, Andrea Callaioli. Per l'associazione GVC non è stato il primo incontro con Andrea, perché in passato le nostre strade si sono più volte incrociate a causa della "specializzazione" sul campo che si è guadagnato rispetto alle norme sull'immigrazione e che hanno fatto di lui in questo decennio un punto di riferimento costante ed importante per tanti migranti.

L'incontro, ironia del destino, era da tempo programmato in quella data, data che nel pomeriggio aveva visto l'ultimo saluto al nostro presidente, Giuseppe Bicocchi, che nell'ultimo anno aveva, proprio sul tema del garante, puntato l'attenzione della nostra associazione, affinché si promuovesse anche nella nostra città una sensibilità nuova all'argomento.

... la vita fa dei giri strani, e noi ci siamo trovati lì tutti insieme a discuterne proprio nel giorno del ricordo più struggente ...

L'incontro è stato comunque partecipato, interessante, e ci ha permesso di avere un quadro più completo del ruolo e delle funzioni del garante. I due assessori presenti, Mario Regoli, assessore provinciale per il sociale e Valentina Cesaretti, assessore provinciale per il volontariato e la cooperazione, si sono dichiarati molto interessati alla questione, e hanno già previsto un percorso per la verifica della fattibilità del progetto di un garante provinciale magari in coordinamento con le altre province della Toscana. Un grazie a tutti i partecipanti.

Massimiliano Andreoni
Gruppo Volontari Carcere Lucca

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mercoledì, febbraio 13, 2008

Il garante dei diritti delle persone private della libertà personale


Cari amici del Gruppo Volontari Carcere (e non solo), dopo che al convegno per il ventennale il garante dei diritti delle persone detenute di Pisa non poté venire a causa di un contrattempo (un'udienza) Andrea Callaioli si è reso nuovamente disponibile e verrà a trovarci presso la Casa san Francesco, giovedì 21 (ore 21) per riprendere il discorso su questa nuova figura.
Hanno assicurato la partecipazione anche gli assessori di provincia e comune che già intervennero al convegno.
L'incontro stavolta non sarà pubblico ma riteniamo utile invitare tutti coloro che ruotano fisicamente o idealmente intorno all'associazione, per discutere insieme.
Vi aspettiamo numerosi.

Massimiliano Andreoni


Incontro dibattito

Il garante dei diritti delle persone private della libertà personale
21 febbraio 2008, ore 21
c/o Casa di accoglienza per detenuti ed ex detenuti - Casa San Francesco

Partecipa il garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Pisa
Andrea Callaioli

Interverranno:
· Valentina Cesaretti (Assessore al volontariato - Provincia di Lucca)
· Angelo Monticelli (Assessore alle politiche sociali - Comune di Lucca)
· Mario Regoli (Assessore alle politiche sociali - Provincia di Lucca)

download: locandina

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mercoledì, ottobre 10, 2007

Un convegno per i 20 anni del Gruppo Volontari Carcere di Lucca

Cari amici, con piacere estendiamo a tutti voi lettori l'invito a partecipare alla giornata del 16 ottobre 2007 in occasione del convegno organizzato per i 20 anni del "Gruppo Volontari Carcere di Lucca".
Per informazioni: 349 1067623 (Massimiliano Andreoni).


LUCCA. Il 2 ottobre di venti anni fa, nel 1987, in un venerdì pomeriggio, un gruppo di persone sensibili al tema del carcere e della pena si trovarono a Lucca davanti al notaio Parducci per certificare la nascita di un’associazione di volontariato, il "Gruppo Volontari Carcere di Lucca", che si poneva come avamposto per un’opera di condivisione e sostegno con coloro che già avevano iniziato a incontrare dietro le sbarre. Per un’azione di sensibilizzazione dei cittadini, e soprattutto per un lavoro di reinserimento di coloro che volevano e avrebbero voluto "rientrare" al vivere civile.
Molto tempo è trascorso, ben quattro lustri. Tanta acqua è passata sotto i ponti, moltissime le storie, le esperienze, i progetti che quest’associazione ha potuto realizzare, ma tanto altro resta ancora da fare su temi che spesso vengono affrontati sull’onda degli avvenimenti, delle emergenze o delle campagne mediatiche (leggi indulto) e su un mondo dietro le sbarre sempre più lasciato in disparte, nell’oblio, nella solitudine e con risorse economiche ed umane che di anno in anno sono ridotte all’osso..
Per parlare di tutto questo e non solo l’associazione, con la fattiva collaborazione di Cesvot, Provincia e Comune di Lucca e con l’adesione di tanti enti pubblici, del non profit e del volontariato, ha organizzato per il pomeriggio del 16 ottobre 2007 (presso il Palazzo Ducale) un convegno dal titolo "Volontariato e area penale: i primi venti anni del Gruppo Volontari Carcere di Lucca. Dall’analisi dell’esperienza ai nuovi scenari. Il garante dei diritti delle persone private della libertà: realtà possibile anche a Lucca?".
Con noi introdurranno il tema i rappresentanti delle massime autorità civili cittadine. Ci sarà poi spazio per la memoria dell’associazione, per raccontare ciò che è stato e, nella seconda parte, sarà approfondita la figura del garante dei diritti delle persone private della libertà, con la testimonianza del garante di Pisa, da poco al lavoro, e con la speranza che le istituzioni locali, rappresentate dagli assessori i cui intereventi concluderanno la giornata, si impegnino perché anche a Lucca possa nascere una simile esperienza.

Download locandina e brochure nella sezione EVENTI >>>

Per informazioni: tel. 3491067623
e-mail: redazione@espressioni.info

Programma

VOLONTARIATO CARCERE E AREA PENALE
I PRIMI 20 ANNI DEL GRUPPO VOLONTARI CARCERE DI LUCCA.
Dall’analisi dell’esperienza ai nuovi scenari.
Il garante dei diritti delle persone private della libertà: realtà possibile anche a Lucca?

16 ottobre 2007

SALA MARIA LUISA
PALAZZO DUCALE
PROVINCIA DI LUCCA
ORE 15.00 -19.00

15.00
SALUTO DELLE AUTORITA’
Stefano Baccelli
Presidente della Provincia di Lucca
Mauro Favilla
Sindaco di Lucca
Sergio Mura
Presidente della Delegazione Cesvot di Lucca
Umberto Verde
Direttore della Casa Circondariale di Lucca

15.20
INTRODUCE I LAVORI
Giuseppe Bicocchi
Presidente Gruppo Volontari Carcere

15.30
L’ESPERIENZA DI VOLONTARIATO DEL GRUPPO VOLONTARI CARCERE DI LUCCA
Agnese Garibaldi
Socia Fondatrice dell’Associazione Gruppo Volontari Carcere

16.00
QUALI SCENARI FUTURI PER IL VOLONTARIATO DELLA "GIUSTIZIA"?
PierGiorgio Licheri
Socio Fondatore dell’Associazione Gruppo Volontari Carcere

16.30
PRESENTAZIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE PER IL VOLONTARIATO PENITENZIARIO
"UN’ALTRA GIUSTIZIA E’ POSSIBILE"
Massimiliano Andreoni
Tutor del corso

16.50
Break

17.00
IL GARANTE DEI DIRITTI DELLE PERSONE PRIVATE DELLA LIBERTA’
L’ESPERIENZA DI PISA
Andrea Callaioli
Garante per il territorio di Pisa

17.45
QUALI PROSPETTIVE PER IL GARANTE NELLA CITTA’ DI LUCCA?
Valentina Cesaretti
Assessore al Volontariato Provincia di Lucca
Angelo Monticelli
Assessore alle Politiche Sociali Comune di Lucca

18.30
COORDINAMENTO DEL DIBATTITO E CONCLUSIONI
Mario Regoli
Assessore alle Politiche Sociali Provincia di Lucca

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giovedì, settembre 20, 2007

I giornali del carcere: non solo carta straccia

Lucca. A settembre, a Lucca, l'area fiera delle Tagliate si è aperta per ospitare l'annuale Expo. Una manifestazione tradizionale del settembre lucchese, vetrina per le istituzioni, il commercio e i prodotti locali, che nell'edizione 2006 ha accolto oltre 54.000 visitatori e 102 espositori. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.luccainfiera.it.
"Mostre & Mostre", organizzatrice dell'evento da due anni, ci ha proposto uno spazio all'interno di un'apposita area dedicata all'informazione locale, denominata "Area cultura e relax", dove si trovano ogni giorno alcune copie in lettura dei quotidiani locali e nazionali.
Bene, è stata individuata anche la nostra testata (Espressioni) e anche noi avremo all'interno uno spazio a noi dedicato, con un tavolo e due sedie. L'area è utilizzata per esporre cartellonistica e pubblicazioni per pubblicizzare iniziative editoriali o per essere allestita come vogliamo.
Oltre a ciò abbiamo una saletta a disposizione prenotata per il giorno 28 SETTEMBRE 2007 - dalle ore 16 alle ore 19.
Abbiamo pensato di utilizzarla per fare un incontro con le altre testate giornalistiche carcerarie toscane.
Se possibile parteciperanno i rappresentanti di ogni testata, compresi redattori detenuti in permesso. L'occasione è di conoscersi o di reincontrarsi (per chi già si conosce) per fare il punto della situazione, per discutere, magari partendo dalla proposta partita questa estate sulla richiesta da fare al Dap di "facilitazione" dell'attività delle redazioni interne.

Download locandina e brochure nella sezione EVENTI >>>

Programma

Lucca Infiera
Punto Fiera - Via delle Tagliate - 55100 Lucca Venerdì 28 settembre 2007, ore 16-19
"I giornali del carcere non solo carta straccia" Incontro tra testate giornalistiche toscane in collegamento con gli istituti di pena

ore 16 - Presentazione della giornata
ore 16.30 - Presentazione delle testate giornalistiche presenti
ore 17 - Dibattito sul tema: quale futuro per i giornali del carcere?
ore 18 - Risposte a domande del pubblico presente
ore 18.30 - Conclusioni

Siete tutti invitati a partecipare.
Massimiliano Andreoni
coordinatore Espressioni Lucca

Le testate toscane:
Il Ponte [carcere di Massa]
Il Panneggio [carcere di Sollicciano]
Espressioni [carcere di Lucca]
La Grande Promessa [carcere di Porto Azzurro]
Orti Oricellari 18 [carcere di Istituto Penale Minorile Meucci di Firenze]
Ragazze Fuori [carcere di Empoli]
Liberarsi [carcere di Firenze]
Kasanzababbà [carcere di Pisa]
Spiragli [carcere di Montelupo Fiorentino]
IdeeLibere [carcere di San Gimignano]
Taita [carcere di Prato]

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mercoledì, marzo 21, 2007

Per una giustizia "senza spada"


Sabato 24 marzo 2007 (ore 15-18) presso la Casa San Francesco di Lucca ( p.zza S. Francesco, 19) si terrà un incontro aperto a tutte le realtà che aderiscono alla Conferenza Regionale del Volontariato della Giustizia dal titolo: "Nuovi modelli di giustizia, per una 'giustizia senza spada'. Mediazione penale e giustizia riparativa."
L'appuntamento rappresenterà l’occasione, partendo dalle esperienze che il Gruppo Volontari Carcere ha avviato a Lucca (progetto di sensibilizzazione del territorio “I. C.A.R.E.”, progetto di formazione “Nonsolosbarre”, Seminario sul tema della giustizia riparativa “Volontari? Vale la pena.”) di approfondire i temi della mediazione penale e della giustizia riparativa e di discutere su quali scenari si possono aprire in questa direzione a partire dall’esperienza delle nostre realtà toscane.
Per informazioni m.andreoni@espressioni.info

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venerdì, novembre 10, 2006

Quale direzione?

Si concluderanno la settimana prossima le manifestazioni organizzate dal Gruppo Volontari Carcere e promosse da molti enti pubblici e privati tra i quali la Provincia ed il Comune di Lucca, il Cesvot, ecc., in occasione del 15 anni di apertura della Casa di accoglienza per detenuti ed ex-detenuti - Casa San Francesco.
Il giorno 14 novembre a partire dalle ore 15.30 presso la sala ex - Corte d’Assise di Palazzo Ducale si terrà un convegno dal titolo: "Il coordinamento permanente sui problemi del carcere e dell’area penale. Storia e valutazione del percorso effettuato. In quale direzione proseguire?"
L’incontro, aperto anche alla partecipazione e ai contributi dei cittadini lucchesi, ha lo scopo di verificare ciò che si è fatto fino ad oggi e soprattutto di progettare con modalità maggiormente efficaci tutte le azioni che le varie agenzie pubbliche e private del territorio operano all’interno del carcere e dell’area penale esterna.
L’incontro sarà aperto dal saluto del presidente della Provincia id Lucca Stefano Baccelli e sotto il coordinamento dell’Assessore alle Politiche Sociali Mario Regoli, vedrà la partecipazione di rappresentanti di amministrazioni pubbliche locali, realtà del no-profit locali ed anche di una realtà consortile torinese al fine di conoscere come si sta operando in altre città e di importare buone prassi nell’area locale.
Questo incontro giunge al termine di un percorso costituito da una serie di eventi che il Gruppo Volontari Carcere ha organizzato a partire dal mese di giugno e che ha coinvolto complessivamente circa 500 cittadini che di volta in volta hanno partecipato ad incontri, concerti, rappresentazioni teatrali, ecc.
Con l’occasione l’associazione ringrazia tutti coloro che si sono avvicinati a questa tematica e tutti coloro, enti e persone, che hanno collaborato alla buona riuscita delle iniziative.
L'invito al convegno è rivolto a tutti i cittadini.

Approfondimenti nella pagina EVENTI >>>

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domenica, novembre 05, 2006

Musica in movimento

Il 26 ottobre 2006 il Foro Boario ha aperto le sue porte alla “Musica in Movimento”, un concerto organizzato dal Gruppo volontari carcere nell’ambito delle iniziative per il quindicennale della Casa San Francesco.
Il concerto si è svolto dopo l’incontro con le scuole del 24 ottobre e nasceva con l’intento di coinvolgere il maggior numero possibile di giovani alle iniziative sul carcere e di continuare così questo cammino che in molte occasioni ha dato i suoi frutti.
L’iniziativa ha visto coinvolti tre gruppi musicali lucchesi (Fojonco, Apeìron e Mee Too), sono intervenuti Luisa Prodi e Giuliano Capecchi, che con la loro esperienza hanno offerto un valido contributo alla serata, e oltre al gruppo volontari carcere erano presenti altre due associazioni: Emergency e Equinozio, con l’intento così di dar sempre più importanza alla sottile linea che ci lega tutti , quando si parla di solidarietà sociale.
La partecipazione alla serata non è stata delle migliori, ma l’evento è stato comunque importante.
Le note di ogni singola canzone , lo stile diverso che ogni gruppo ha dato alla propria esibizione, il singolo suono di ogni strumento (dal basso alla batteria, dalla cornamusa alla chitarra), hanno impreziosito ogni momento e ognuno di noi, rendendoci sempre più consapevoli che dalla diversità non si ha che da arricchirsi.
Sarà importante quindi continuare in questa direzione, con la speranza che sempre più persone si sentano coinvolte e che la voglia di partecipare e di sentirsi parte di qualcosa di più grande sia sempre più forte.

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