martedì, febbraio 16, 2010

Il Gruppo Volontari Carcere incontra le istituzioni: 22 febbraio prossimo incontro con la Provincia di Lucca

Lucca, 15 febbraio 2010
Cari amici, la nostra associazione che da quasi trenta anni opera sul nostro territorio nell’ambito del carcere e dell’area penale esterna, ripropone con forza i temi del carcere e della pena quali ambiti di discussione e di riflessione agli enti pubblici e alla cittadinanza. Sempre più si parla del carcere sull’onda di notizie, di proclami, di fatti di cronaca.
All’inizio dell’anno si è parlato anche di emergenza carcere a causa del sovraffollamento. Il carcere e la pena rappresentano in primo luogo una realtà quotidiana che coinvolge oggi decine di migliaia di persone-cittadini italiani e stranieri, alcune centinaia solo nella nostra città e, quasi sempre, persone con problemi di dipendenza, psichiatrici, economici, di permesso di soggiorno. Nel mese di dicembre 2009 abbiamo lanciato l’iniziativa “Il Gruppo incontra le istituzioni locali”, pensata come una serie di serate all’interno della Casa San Francesco nel corso delle quali incontrare, di volta in volta, i rappresentanti degli enti locali, con l’obiettivo di porre loro domande sui temi del carcere e della pena e di rivitalizzare una collaborazione spesso ultradecennale ma che necessita di nuovo rilancio.
l primo incontro, ricco di spunti interessanti, ha visto la partecipazione del Comune di Lucca nella persona del Sindaco e dei referenti delle Poliche sociali.
Il secondo incontro si terrà presso la Casa San Francesco – Piazza San Francesco, 19, il prossimo 22 febbraio a partire dalle ore 18.00 e l’ente invitato è la Provincia di Lucca. Hanno già confermato la loro presenza il Presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, l’assessore alle Politiche Sociali Mario Regoli, l’assessore al Volontariato e alla Cooperazione Sociale Valentina Cesaretti, l’Assessore al Lavoro e Formazione Gabriella Pedreschi, la Dirigente alle Politiche Sociali Rossana Sebastiani, la Dirigente del Servizio Lavoro Fiorella Baldelli, il Responsabile del Centro Impiego Giuseppe Fannucchi.
Sarà altresì ospite molto gradito per l’Arcidiocesi di Lucca il Vicario Generale Mons. Michelangelo Giannotti.
L’incontro si concluderà intorno alle 20.00 con un piccolo aperitivo.
Vi aspettiamo.
Il Gruppo Volontari Carcere

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Giustizia: 66.161 detenuti nelle carceri italiane, nuovo record

12 febbraio 2010

In cella 66.161 persone, il 40% (30.111) in attesa di giudizio. Ristretti Orizzonti commenta i dati del Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria. "In 15 mesi aumentati di 10 mila unità". Manconi (A Buon diritto): "Record nazionale".
Il numero di persone detenute nelle carceri italiane ha superato quota 66 mila. Per la precisione siamo arrivati a 66.161 persone delle quali circa il 40% (30.111 persone) è ancora in attesa di giudizio. Un tasso di sovraffollamento che sfora di ben 23 mila unità il limite consentito (fissato in 44.327 unità) e anche la soglia "tollerabile" di 64 mila unità. Sono i dati diffusi oggi dal Centro studi Ristretti Orizzonti del carcere di Padova su dati del Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria. "In 15 mesi i detenuti sono aumentati di 10mila unità", commentano i ricercatori del Due Palazzi.
"Oggi è record nazionale - attacca Luigi Manconi, presidente dell’associazione A buon diritto e già sottosegretario alla Giustizia. E ciò si deve all’attività indefessa e allo spirito di abnegazione di Alfano e Ionta, ai quali va il pensiero grato dei detenuti, degli agenti di polizia penitenziaria e di tutto il personale che il sovraffollamento costringe a condizioni di vita e di lavoro intollerabili".
Un’impennata che, di fatto, annulla buona parte dei benefici che verrebbero portati dal "Piano straordinario per l’edilizia penitenziaria" che prevede la costruzione di nuove carceri e l’ampliamento di quelle esistenti. Quando, nel novembre 2008, si iniziò a parlarne, i detenuti presenti erano circa 56mila; il Piano carcere, con la creazione di 20 mila nuovi posti, avrebbe consentito di ritornare a un indice di affollamento in regola con le normative vigenti portando la capienza regolamentare a circa 64 mila unità.
Un progetto che, di fatto, è stato vanificato dal sovraffollamento. "In soli dodici mesi -contestano da Ristretti Orizzonti - metà del lavoro previsto dal Piano carcere, 750 milioni di euro, risulterebbe praticamente spesa per non risolvere affatto la situazione". E se i tassi di crescita della popolazione detenuta non cambieranno, tra un anno l’intero progetto sarà annullato.
"Un miliardo e 500 milioni di euro sborsati per ritrovarci al punto di partenza", denunciano da Ristretti. Che rilancia: meglio ricorrere a pene alternative alla detenzione per le condanne fino a 3 anni (sono quasi 20.000 i detenuti con pene inferiori a 3 anni, ndr) e limitare i casi per i quali è prevista la custodia cautelare in carcere. Degli oltre 30mila detenuti in attesa di giudizio, infatti, oltre 2/3 è accusato di reati "minori" e il 40% è destinato (dicono le statistiche) a essere assolto.

Redattore Sociale

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Da un altro punto di vista - parte seconda



a cura di Francesco, Matteo, Irene e Alessia

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lunedì, maggio 25, 2009

Seminario di studio: Cittadini consapevoli, cittadini in crescita



Si terrà sabato 30 maggio, presso la Sala Accademia I, a Palazzo Ducale, il seminario dal titolo

CITTADINI CONSAPEVOLI, CITTADINI IN CRESCITA

a conclusione del corso di formazione
V.E.L.O.C.E. - Volontariato ed Educazione alla Legalità: un'Occasione da Cogliere con Entusiasmo - Percorso di formazione alla legalità e ai comportamenti della quotidianità.

Ed è veramente un grande entusiasmo quello con il quale le persone iscritte hanno partecipato alle lezioni!



Nel corso del modulo formativo è stato affrontato il tema dell'educazione alla legalità da svariati punti di vista: quello del volontariato, dei cittadini e delle istituzioni. Si sono analizzate le normative attuali, si sono descritte modalità nuove di affrontare i conflitti, come quelle della risoluzione nonviolenta e delle pratiche di facilitazione, si è parlato di giustizia riparativa e di mediazione penale.



Il seminario conclusivo si aprirà sabato pomeriggio alle ore 14.00 con il saluto del Presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli.
La giornata sarà coordinata quindi dall'Assessore al volontariato della Provincia di Lucca, Valentina Cesaretti, che introdurrà i relatori, tra cui Ilaria Vietina, Pier Giorgio Licheri e Luca Ruocco, che sono stati tra i numerosi docenti del corso.



Nella seconda parte del pomeriggio Massimiliano Andreoni parlerà dell'impegno formativo del Gruppo Volontari Carcere e, dopo il dibattito, Sergio Mura, Presidente della Delegazione Cesvot di Lucca e Silvana Giambastiani, Presidente dell'Associazione Gruppo Volontari Carcere, consegneranno ai corsisti gli attestati di partecipazione.


Volantino seminario 30 maggio 2009.pdf

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lunedì, maggio 18, 2009

Grande interesse ha suscitato al Forum "Solidarietà nelle differenze" un lavoro sul carcere presentato da uno studente


Sabato 16 maggio a Palazzo Ducale si è tenuta la prima delle due giornate del Forum "Solidarietà nelle Differenze", promosso ed organizzato dalla Scuola per la Pace della Provincia di Lucca.
Nel corso della mattinata sono stati presentati numerosi lavori preparati da studenti e da intere classi delle scuole della nostra provincia.
Uno studente, Marco Rossi, della IV D del Liceo di Scienze Sociali - Istituto "N. Machiavelli" di Lucca ha presentato il lavoro "Vivere dentro", una breve analisi dello stato del nostro sistema penitenziario.


Questo lavoro è frutto di un incontro che la nostra associazione ha tenuto il 7 gennaio scorso, presso l'istituto Machiavelli, con le classi IV B e IV D e che rientra nei numerosi interventi nelle scuole superiori, iniziati nel corso del 2005 e che ci hanno portato a contatto con oltre 2000 studenti.

In questa occasione vogliamo ringraziare particolarmente Marco che ha voluto condividere con altri quello che alcuni mesi prima aveva appreso nel corso dell'incontro con i nostri operatori.


Qui potete scaricare il file del lavoro presentato al Forum.

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sabato, aprile 18, 2009

La meglio gioventù

Anche la nostra associazione ha partecipato nel corso del 2008 al progetto "La meglio gioventù", del Centro Nazionale per il Volontariato.
Il progetto aveva l'obiettivo di avvicinare i giovani al mondo del volontariato, e due ragazze , Marta e Samantha, hanno contattato la nostra associazione e hanno girato un filmato che, assieme a molti altri girati in Toscana in altre realtà associazionistiche, verrà utilizzato a scopo didattico nelle scuole, per avvicinare ancora di più gli studenti alle realtà del volontariato.
Vi presentiamo il filmato che racconta della nostra esperienza e che le ragazze hanno voluto intitolare:
La Casa degli Spiriti Forti.

video

A Marta, Samanta e a Giacomo Verde che ha collaborato a creare e montare il contributo filmato un grazie di cuore

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martedì, aprile 07, 2009

E' iniziato il nuovo corso di formazione del Gruppo Volontari Carcere di Lucca





E' iniziato il 23 marzo scorso il nuovo percorso di formazione promosso dalla nostra associazione e finanziato dal Cesvot.
Il corso dal titolo: "V.E.L.O.C.E. - Volontariato ed Educazione alla Legalità: un'Occasione da Cogliere con Entusiasmo - Percorso di formazione alla legalità e ai comportamenti della quotidianità, si pone l'obiettivo di approfondire i temi dell'educazione alla legalità e del possibile intervento del volontariato in questo settore.
Al corso sono iscritte 22 persone, e si sono già svolti quattro incontri. Nelle immagini potete vedere l'incontro di apertura, con il saluto di Sergio Mura, Presidente della Delegazione del Cesvot di Lucca, Valentina Cesaretti, Assessore al Volontariato della Provincia di Lucca e, Pier Giorgio Licheri, fondatore e volontario del Gruppo Volontari Carcere, docente del primo incontro.
Le lezioni si tengono nell'aula didattica della Cooperativa Sociale Giovani e Comunità, a Pieve San Paolo.

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domenica, marzo 29, 2009

Anche il Gruppo Volontari Carcere ha preso parte al Forum dei diritti


Ieri, 28 Marzo, all'interno del "Forum dei diritti", i ragazzi delle classi terze e quarte del Liceo scientifico "Vallisneri" di Lucca hanno incontrato le associazioni di volontariato. L'iniziativa, organizzata dal gruppo di giovani "Liberamente" - nato dal progetto "Scuola e volontariato" in Toscana (promosso dal Centro Nazionale per il Volontariato, col sostegno del Cesvot) - si è aperta con la proiezione del video "Conoscere per cooperare". Sono poi seguiti, due laboratori, cui hanno partecipato sia gli studenti sia le quindici associazioni coinvolte, che hanno affrontato altrettanti temi (dalla cooperazione ai temi dei diritti).


Queste le associazoni coinvolte al Forum: Emergency, Amnesty International, Manitese, Sant'Egidio, Anfass, Gruppo Volontari Carcere, Arci-Gay, La Luna, Equinozio, Legambiente, Croce Verde, Aido, Gvai, Shalom e Lucca Tuareg.

La nostra associazione ha partecipato al laboratorio "I diritti in carcere", al quale, in due sessioni di due ore ciascuna, hanno partecipato con interesse oltre 60 studenti e studentesse.


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domenica, febbraio 22, 2009

V.E.L.O.C.E. - Corso di formazione su volontariato ed educazione alla legalità






Cari amici, finalmente ci siamo, il 23 marzo partirà il corso "V.E.L.O.C.E. - Volontariato ed Educazione alla Legalità: un'Occasione da Cogliere con Entusiasmo" - Percorso di formazione alla legalità e ai comportamenti della quotidianità.

Il corso, progettato dalla nostra associazione, si svolgerà grazie al finanziamento del Cesvot, al contributo della Provincia, ed alla collaborazione di tante realtà pubbliche e private del nostro territorio.

L’educazione alla legalità ha per oggetto: la natura e funzione delle regole nella vita sociale, i valori della democrazia, l'esercizio dei diritti di cittadinanza.

Educare alla legalità significa elaborare e diffondere un'autentica cultura dei valori civili. Si tratta di una cultura che intende il diritto come espressione del patto sociale, indispensabile per costruire relazioni consapevoli tra i cittadini e tra questi ultimi e le istituzioni; consente l'acquisizione di una nozione più profonda ed estesa dei diritti di cittadinanza, a partire dalla consapevolezza della reciprocità fra soggetti dotati della stessa dignità; aiuta a comprendere come l'organizzazione della vita personale e sociale si fondi su un sistema di relazioni giuridiche; sviluppa la consapevolezza che condizioni quali dignità, libertà, solidarietà, sicurezza, non possano considerarsi come acquisite per sempre, ma vanno perseguite, volute e, una volta conquistate, protette".

Il rispetto delle leggi non comporta tuttavia un atteggiamento acritico e passivo, ma nasce dalla consapevolezza che, se ingiuste o non più rispondenti alle esigenze del momento, regole, norme e leggi possono essere modificate.

Infatti, educare alla legalità vuol dire in primo luogo praticarla: le regole non devono essere presentate come puri comportamenti obbligatori, ma devono essere vissute con consapevolezza e partecipazione.

Per recuperare e per affermare il valore della cultura della legalità, occorre promuovere il concetto di cittadinanza fondato: sulla coscienza di due principi essenziali: quello del "diritto" e quello del "dovere", sul rispetto dell'altro, delle regole e delle leggi.

La nostra associazione impegnata da 20 anni sul fronte del carcere e dell’area della giustizia, da sempre si è attivata a favore degli ultimi, ultimi che sovente, soprattutto oggi, sono anche coloro che violano le norme. Con questo corso ci proponiamo di osservare il problema del rispetto della legalità da molteplici punti di vista: quello del detenuto ma anche quello della vittima, quello di chi reclama diritti ma anche quello di coloro che chiedono il rispetto dei doveri, di facilitare la partecipazione responsabile alla vita sociale, sviluppando la concezione del diritto come espressione del patto sociale, valorizzando la nozione di interesse comune.


Gli incontri, che prevedono lezioni frontali, lavori di gruppo, simulate, role playing, ecc., saranno condotti da esperti del settore, in grado di fornire tutti i contenuti utili all’approfondimento ed offriranno ai partecipanti l’occasione per condividere esperienze personali particolarmente arricchenti.
Per iscriversi è sufficiente scaricare il volantino che trovate qui sotto ed inviare il form di iscrizione al numero di fax 1786003376. Per informazioni telefonare alla segreteria al numero 3491067623.


Download volantino e scheda di iscrizione




Download locandina




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venerdì, febbraio 13, 2009

Progetto "Uno, nessuno, centomila"






Il Gruppo Volontari Carcere vuole ringraziare la Fondazione Banca del Monte che nell’anno 2008 ha inteso riconoscere la bontà e le finalità del progetto “Uno, nessuno centomila”, finanziandolo con la somma di 10.000 €.
Il progetto si proponeva di incentivare l’apporto di personale educativo al fine di poter riprendere ed implementare ciò che fin qui è stato fatto. Il contributo ci ha permesso di attivare una serie di figure educative capaci di dialogare e di fare da raccordo fra il personale socio-educativo della struttura penitenziaria e quello socio-educativo del territorio di riferimento e di offrire un miglior servizio agli ospiti della Casa di accoglienza San Francesco.
L'obiettivo che stiamo cercando di raggiungere è quello di dare sostegno alle buone pratiche e alle politiche di rete educativa volta al sostegno sociale dei detenuti e dei detenuti neoscarcerati italiani e stranieri, al fine di costituire progetti personalizzati di reinserimento sociale sinergici fra le differenti realtà socio-educative che accompagnino i soggetti in carico dalla fase di prima entrata in struttura penitenziaria e che ci contattano tramite lettera, alla fase di uscita sul territorio e reinserimento nel tessuto locale o in quello di provenienza.
L’associazione ringrazia la Fondazione per la generosità.

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mercoledì, luglio 02, 2008

Grande allegria alla cena di chiusura del corso di formazione "Un'altra giustizia è possibile"







Si è svolta in un clima festoso e "familiare" presso la Casa di accoglienza per detenuti ed ex-detenuti - Casa San Francesco, la cena di chiusura del corso di formazione "Un'altra giustizia è possibile", che dal mese di marzo fino alla fine di maggio ha visto oltre 20 corsisti impegnati nei venerdì sera o nelle giornate di sabato ad ascoltare, discutere, confrontarsi sui temi inerenti l'area della giustizia e a chiedersi se veramente è possibile "un'altra giustizia" e in che modo dare il proprio contributo.
La serata, che si è protratta fin verso mezzanotte, è stata veramente...eccezionale!!!
Tutto era stato curato dagli ospiti e dai volontari della casa di accoglienza fin nei minimi particolari: dall'apparecchiatura, al menù veramente ricco, ecc. La buona compagnia e la voglia di stare insieme ha fatto il resto. Tra i commensali anche la nuova presidente del gruppo, Silvana Giambastiani, ed alcuni dei consiglieri neo eletti.
In realtà questa non è certamente l'ultima tappa di incontro per il gruppo formatosi all'interno del corso: dal 21 al 24 luglio molti assisteranno alle rappresentazioni teatrali della Compagnia della Fortezza presso la Casa di Reclusione di Volterra e nel mese di settembre sono previste due visite in altrettanti carceri: la Casa Circondariale di Lucca e la Casa di Reclusione presso l'Isola di Gorgona.
Che cosa aggiungere? Che la cena ha confermato quanto in precedenza avevo già avuto occasione di esprimere: questo corso ha rappresentato veramente un'occasione speciale di condivisione e di confronto dentro e intorno al carcere e credo che i frutti non tarderanno a venire.
Vorrei chiudere con due note: la prima un ringraziamento particolare a chi, tra i corsisti, mi ha detto di non essersi mai sentita così "coccolata" da un tutor, e credo che per un tutor (cioè io) non potesse esserci complimento migliore. La seconda, un piccolo stralcio di una mail che un'altra corsista ci ha inviato poche ore dopo e che ci ha riempito il cuore di gioia:...vi ringrazio di nuovo per la piacevole serata e cena in un clima disteso e amichevole, ancora una volta vincete creando un'atmosfera piacevole in un ambito nuovo per me. Complimenti anche a tutti gli altri presenti, dell'associazione e ospiti che non ho potuto ringraziare personalmente, ma che hanno creato con grazia e disinvoltura un'ottima atmosfera rilassata...
Grazie ancora a tutte e a tutti.
Massimiliano

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venerdì, giugno 27, 2008

Un caloroso benvenuto a Silvana Giambastiani, nuovo presidente dell'associazione Gruppo Volontari Carcere di Lucca

Si sono svolte lunedì 23 giugno presso la sede dell'associazione di volontariato "Gruppo Volontari Carcere" le elezioni per eleggere il nuovo presidente dell'ente.
Infatti, da quando, il 19 febbraio scorso l'amico Giuseppe Bicocchi era mancato dopo una lunga malattia, Agnese Garibaldi, già vice presidente del gruppo e direttrice della Casa di accoglienza San Francesco, aveva tenuto le redini dell'associazione conducendola appunto all'assembela dei soci di lunedì scorso che ha visto eleggere Silvana Giambastiani, avvocato e già da tempo legata alla vita del Gruppo Volontari Carcere.
La dott.sa Giambastiani, ringraziando i presenti, ha dichiarato di voler rafforzare l'azione del gruppo, anche nel solco tracciato dai precedenti presidenti, in particolare rispetto alla presenza di testimonianza e di sensibilizzazione ai temi del carcere e della pena rivolta alla cittadinanza.
A lei e al nuovo consiglio direttivo composto da: Agnese Garibaldi, Gianluca Testa, Don Mario Tolomei, Pier Giorgio Licheri, David Pellegrini, Alessandra Martinelli, Andrea Carignani, Gaetano Fugazzotto, nonchè ai nuovi sindaci revisori Armando Sechi, Giuseppe Lorenzini e Lamberto Panina i più fervidi auguri di un buon lavoro.
La redazione

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lunedì, giugno 09, 2008

Progetto di servizio civile volontario "Vale la pena" - da svolgersi in ambito area della giustizia.




Vuoi spendere 12 mesi in un modo diverso e interessante? Ti piacerebbe osservare da vicino una realtà di cui tanto si parla ma che pochi conoscono veramente?

PARTECIPA COME VOLONTARIA E VOLONTARIO DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE AL PROGETTO

VALE LA PENA

All’interno del progetto potrai optare per uno degli interventi proposti, che comprendono la presenza dentro la casa di accoglienza; i contatti con le famiglie; i colloqui in carcere; altre attività in carcere da svolgere assieme alle persone detenute o a quelle accolte presso la Casa San Francesco in misura alternativa o agli arresti domiciliari, quali la redazione di un giornalino, l’attività teatrale, la biblioteca, lo sviluppo delle attività del tempo libero; l’implementazione del nostro sito web; l’attività di sensibilizzazione, sul territorio; l'attività di sensibilizzazione ai temi del carcere e della pena rivolto alle scuole secondarie superiori nell'ambito dei programmi di educazione alla legalità; l’attività di accompagnamento e sostegno nella ricerca del lavoro per coloro che escono dal carcere e di supporto per chi usufruisce di borse lavoro, tirocini formativi; il sostegno ai cittadini detenuti cittadini extracomunitari; ecc.

  • Durata: 12 mesi
  • Probabile inizio: 3 NOVEMBRE 2008
  • Sede: presso la Casa San Francesco, Piazza San Francesco, 19 Lucca
  • Volontari ammissibili: 4. In caso di esubero di richieste si procederà ad una selezione.
  • Fruizione del vitto nell’orario di servizio e possibile alloggio per un volontario fuori sede.
  • L’orario di servizio settimanale è di 30 ore suddivisibili su 5 o 6 giorni
  • Acquisizione di competenze in ambito socio-assistenziale e nell’ambito della relazione di aiuto
  • Possibilità del riconoscimento da parte della facoltà di Scienze della formazione di Firenze del periodo di servizio civile come periodo di tirocinio, su richiesta
  • Accesso per ragazze e ragazzi tra i 18 ed i 28 anni
  • Compenso di 433,80 euro lordi mensili con la possibilità di un riconoscimento della copertura ai fini previdenziali

Per saperne di più puoi contattare: Massimiliano Andreoni ogni martedì dalle 17.00 alle 19.30 e ogni mercoledì dalle 14.00 alle 16.30 presso la Casa San Francesco, 19 a Lucca, oppure telefonare allo 0583/91797 per prendere un appuntamento.

In alternativa chiama Massimiliano al 349/1067623 oppure invia un fax al numero 178 600 3376, oppure manda una e-mail all’indirizzo gruppovolontaricarcere@gmail.com


TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: ore 14.00 del 07 luglio 2008.

Cliccando qui potete scaricare la sintesi del progetto



COME PRESENTARE LA DOMANDA

Tutto il materiale di seguito elencato, debitamente compilato, deve essere consegnato o fatto pervenire tramite Raccomandata A/R all'ente titolare del progetto entro il giorno di scadenza del bando (Si specifica che non fa fede la data del timbro postale).

  • ALLEGATO 2
    DOMANDA DI AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO IN ITALIA
    [scarica]
  • ALLEGATO 3
    Nonostante lo spazio ridotto viene richiesta all'aspirante volontario la compilazione dettagliata delle diverse voci.
    [scarica]
  • CURRICULUM VITAE - FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO D'IDENTITÀ VALIDO E DEL CODICE FISCALE
    La fotocopia deve contenere il fronte/retro di entrambi i documenti e va consegnata all'ente congiuntamente alla "domanda di ammissione al Servizio"
  • COPIA DEI TITOLI DI STUDIO IN POSSESSO E DI OGNI ALTRA DOCUMENTAZIONE SIGNIFICATIVA

E' possibile sostituire la consegna di tale documentazione consegnando specifiche autocertificazioni.

Inoltre il candidato, se supera la selezione, è tenuto a consegnare all'ente: CERTIFICATO SANITARIO ATTESTANTE L'IDONEITÀ FISICA ALLO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO, CON RIFERIMENTO ALLO SPECIFICO SETTORE D'IMPIEGO.

Le domande per iL progetto "VALE LA PENA" per il 1 ° bando 2008 dovranno pervenire al Gruppo Volontari Carcere entro e non oltre il 7 luglio 2008 ore 14.00.
Inviare a:

Gruppo Volontari Carcere
Piazza San Francesco 19 - 55100 Lucca
tel 0039058391797 fax 00391786003376
gruppovolontaricarcere@gmail.com

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domenica, giugno 08, 2008

Un'altra giustizia è possibile









Ciao, ci ho messo un po' di tempo a scrivere questo post ma adesso finalmente ci sono riuscito. Le foto che vedete sopra sono un piccolo spaccato dell'ultimo atto del corso di formazione "Un'altra giustizia è possibile", che si è concluso il 24 maggio scorso con la presenza di Valentina Cesaretti, Assessore al volontariato della Provincia di Lucca e Sergio Mura, Presidente della delegazione Cesvot di Lucca. Il 29 marzo erano venuti, sempre loro, a farci gli auguri per un' avventura che iniziava, ora, a due mesi di distanza, sono tornati a consegnare gli attestati ai 23 corsisti che hanno seguito con passione questa esperienza formativa.
Questi sono forse solo preamboli, ma ci tenevo, anche attraverso le foto, a raccontare, da un lato l'atmosfera gioiosa della "premiazione" e che ci ha accompagnati in tutti gli incontri, dall'altro anche l'interesse delle "istituzioni" per un corso come questo che rappresenta sì una goccia nell'oceano, ma che testimonia anche l'interesse delle persone anche per chi, oggi più che mai, si trova ai margini della società, e margine, in questo caso, spesso significa carcere.
Vorrei aggiungere un commento personale: da venti anni mi occupo di carcere e da un po' di meno di formazione, in particolare in ambito sociale, ma mai mi era capitata un'esperienza come questa. La "miscela" che i corsisti, i docenti, le relazioni che sono nate, i progetti che abbiamo immaginato, che tutti questi elementi hanno creato a me è sembrata qualcosa di "magico". Mi sento di dire che nella mia esperienza di progettista, coordinatore, formatore, questa è stata ed è ancora (perché ancora combineremo cose insieme) quella più bella, ricca e che mi ha dato più soddisfazioni e gioie!
Grazie, grazie di cuore a tutte le persone che hanno contribuito a renderla tale!
E adesso? Adesso alla ricerca del superamento di un alone di tristezza lasciato da un'avventura che finisce, stiamo cercando di creare altre occasioni: una visita al carcere di Lucca (speriamo!?), una gita in barca fino a Gorgona, una cena il 30 giugno alla casa di accoglienza per detenuti ed ex-detenuti, e magari, a luglio, per chi non sarà a prendersi la tintarella, un passaggio a Volterra per lo spettacolo de "La Compagnia della Fortezza" all'interno del carcere.
Che ne dite?
A presto e ancora grazie.
Massimiliano Andreoni

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lunedì, marzo 31, 2008

Ottimo successo dell'apertura del corso "Un'altra giustizia è possibile"



Si è aperto sabato 29 marzo il corso di formazione organizzato dal Gruppo Volontari Carcere di Lucca "Un'altra giustizia è possibile" per volontari ed operatori dell'area penale.
Gli iscritti sono complessivamente 25, di varia provenienza, sia da un punto di vista professionale, che "geografico"...(un saluto ad Anna che per partecipare a questo corso ogni week end parte da Avellino!!!).
Il clima d'aula è stato ottimo ed a questo ha contribuito anche il docente, l'amico Alessandro Margara, che ci ha introdotti magistralmente ai temi del carcere e della pena.
Quando si pensa, si progetta e si realizza un percorso, si vive un'esperienza particolare, come un "piccolo" parto e successiva crescita, per questo mi fa particolarmente piacere l'interesse e lo sviluppo che sta prendendo questo corso.
Grazie a tutti.

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domenica, marzo 30, 2008

Il cinque per mille????? ...ma al Gruppo Volontari Carcere no??!!


Anche quest’anno c’è una nuova possibilità per aiutare la nostra Associazione. Nella dichiarazione dei redditi che ci apprestiamo a fare nei prossimi mesi, potremo infatti decidere di destinare una quota pari al 5 per mille dell’IRPEF a sostegno di una specifica associazione che svolge attività di promozione sociale e di volontariato e che non ha fini di lucro. Anche il GRUPPO VOLONTARI CARCERE di Lucca rientra fra le associazioni cui è possibile destinare tale quota. Fare questa scelta è molto semplice, e soprattutto non comporta alcun costo per il contribuente. Non si tratta infatti di una tassa in più ma sei tu che decidi a chi destinare il 5 per mille di quello che hai pagato di tasse in un anno. Si tratta di una parte di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no-profit per sostenere le loro attività. Questo 5 per mille, inoltre, si va ad aggiungere e non sostituisce l’ 8 per mille destinato ad altri enti, il quale rimane possibile con le stesse modalità degli anni precedenti. Come fare per destinare il 5 per mille della propria IRPEF al GRUPPO VOLONTARI CARCERE? I modelli per la dichiarazione dei redditi (CUD, modello 730, UNICO persone fisiche),contengono uno spazio dedicato al 5 per mille,in cui devi apporre la tua firma ed indicare il codice fiscale del GRUPPO VOLONTARI CARCERE (01271500462) nella sezione relativa al volontariato. Automaticamente lo Stato verserà nei mesi successivi alla nostra associazione l’equivalente di quanto i contribuenti hanno deciso di destinarvi, senz’alcun costo aggiuntivo per essi. Ti chiediamo quindi di portare con te questo foglio quando andrai al CAF per fare il 730 o dal tuo commercialista e di chiedere che venga indicato nell’apposito riquadro il codice fiscale dell’Associazione. Se fai il 730, qui sotto trovi il fac-simile del riquadro che deve essere compilato. Assicurati che il codice fiscale sia indicato correttamente, in caso di errore di scrittura la destinazione non andrà a buon fine. Un grazie di cuore per il tuo aiuto.

GRUPPO VOLONTARI CARCERE LUCCA
Codice fiscale . 01271500462
Piazza San Francesco n. 19 55100 Lucca
telefono 0583 91797 fax 1786003376 cell. 3491067623

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sabato, marzo 29, 2008

Corso di formazione per volontari ed operatori dell'area penale.


Inizierà oggi pomeriggio il corso di formazione per volontari ed operatori dell'area penale: "Un'altra giustizia è possibile" - Volontariato e area della giustizia: dal carcere alle misure alternative alla pena detentiva.
L'apertura del corso presso il Centro Nazionale per il Volontariato in Via Catalani, 158 a Lucca, alle 14.30 con i saluti di Sergio Mura, Presidente della Delegazione di Lucca del Cesvot, ente che ha finanziato il progetto, e di Valentina Cesaretti, assessore al volontariato ed alla cooperazione della Provincia di Lucca, amministrazione con la quale da molti anni collaboriamo in un percorso di formazione, informazione e sensibilizzazione della cittadinanza sui temi del carcere e della pena.
Il primo modulo formativo previsto subito dopo i saluti vedrà la partecipazione di Alessandro Margara, ex Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze ed ex Direttore del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, che ci introdurrà ai temi del carcere e della pena.
Alessandro Margara è una personalità "universalmente" riconosciuta del settore, al quale ha dedicato e continua a dedicare il suo impegno anche adesso che ha da anni raggiunto l'età pensionabile.
E' uno dei "padri ispiratori" della riforma della legge sull'ordinamento penitenziario, meglio conosciuta come legge Gozzini, norma che permette da oltre 20 anni la possibilità delle misure alternative all'esterno del carcere e che risulta a tutt'oggi come una delle norme di maggior successo in ambito penale, con una percentuale di insuccessi che non ha mai superato la soglia del 10%!
Mi piace aggiungere che nella mia esperienza ventennale nel mondo del carcere è l'unica figura di Magistrato a cui anche la popolazione detenuta ha da sempre riconosciuto autorevolezza e stima.
Il corso ha incontrato un buon interesse, tanto che il numero dei partecipanti ha praticamente raggiunto il massimo previsto.
A tutti un augurio di Buon lavoro.

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martedì, marzo 11, 2008

Ciao Riccardo

Il 2 febbraio scorso abbiamo appreso dai giornali locali la notizia della tua scomparsa. Fino a questo momento avevamo avuto probabilmente un po' di pudore a parlarne, ma proprio ieri, mentre riguardavamo con nostalgia alcune foto dell'ultima "fatica" del Gruppo Teatrale San Giorgio Tra la Mura, La Gabbianella e il Gatto, ci è venuta voglia di ricordarti anche sul nostro sito.
Ciao Riccardo, vogliamo ricordarti così, su un palcoscenico di un teatrino di un carcere di provincia, dove tu eri salito per prenderti assieme a compagni e compagne di avventura, gli applausi finali, perché la riuscita dello spettacolo era anche merito del tuo contributo.
Ciao.

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lunedì, marzo 10, 2008

Giustizia riparativa: quali prospettive oggi? Esperienze con adulti e minori a Lucca


Martedì 11 marzo 2008, alle ore 15.00, nella Sala Maria Luisa del Palazzo Ducale di Lucca, si terrà il seminario dal titolo "Giustizia riparativa: quali prospettive oggi? Esperienze con adulti e minori a Lucca."
Tale incontro è promosso dal Gruppo Volontari Carcere in collaborazione con il Cesvot, la Provincia di Lucca, l'Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Pisa-Lucca e l'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Firenze - sede staccata di Lucca.
L'incontro offrirà l'occasione di ascoltare dalla voce degli operatori lucchesi quale è la situazione dei progetti di giustizia riparativa, una forma nuova e diversa di "amministrazione" della stessa, nell'ambito minorile e degli adulti della nostra città. Inoltre ci saranno interventi dalla commissione nazionale giustizia riparativa e dal Provveditorato Regionale dell'amministrazione penitenziaria, dai quali trarre nuovi stimoli su ciò che si sta muovendo in questo ambito anche in altre realtà.
Il Gruppo Volontari Carcere di Lucca da anni è impegnato su questo fronte, come su quello della mediazione penale, perché da tempo riteniamo che solo un nuovo modello di giustizia, che permetta un reale incontro tra "un Tu ed un Io", anche là dove è stato infranto il patto sociale, possa condurre ad una vera situazione di giustizia e sicurezza.

GIUSTIZIA RIPARATIVA: QUALI PROSPETTIVE OGGI?

ESPERIENZE CON ADULTI E MINORI A LUCCA.

11 MARZO 2008

ORE 15.00- PALAZZO DUCALE - SALA MARIA LUISA

15.00 - SALUTO DELLE AUTORITÀ PRESENTI

15.20 - APERTURA DEI LAVORI

Coordina VALENTINA CESARETTI - Assessore al Volontariato e alla Cooperazione Sociale - Provincia di Lucca

15.30 – PRESENTAZIONE DELLE ESPERIENZE PROGETTUALI NELL’AMBITO DELLA GIUSTIZIA RIPARATIVA DELL’UFFICIO DI SERVIZIO SOCIALE PER I MINORENNI TOSCANO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL TERRITORIO DI LUCCA.

ANNA AMENDOLEA - Direttore U.S.S.M. di Firenze

ROSANNA DELLA BIDIA - Referente Sede U.S.S.M. staccata di Lucca

16.00 - IL DIVENIRE DELLA GIUSTIZIA RIPARATIVA NELL’ESPERIENZA E NELLE RIFLESSIONI DELL’U.E.P.E. - Sede di servizio di Lucca

CAROLINA ESPOSITO - Ass. Soc. Coordinatore U.E.P.E. di Pisa - Lucca

MARZIA BINI - Ass. Soc. Sede di servizio Lucca

PATRIZIA SANTANGELO - Ass. Soc. Sede di servizio Lucca

16.30 - PAUSA

16.50 - AGGIORNAMENTO LAVORI COMMISSIONE NAZIONALE GIUSTIZIA RIPARATIVA

BEATRICE LIPPI - Referente Regionale per la Commissione di Studio “Mediazione Penale e Giustizia Riparativa” del D.A.P.

17.10 - PERCORSI DI SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE ALLA GIUSTIZIA RELAZIONALE

ROSSELLA GIAZZI - Dirigente E.P.E. del Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria

17.30- DIBATTITO e CONCLUSIONI.

Coordina MARIO REGOLI - Assessore alle Politiche Sociali - Provincia di Lucca


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lunedì, marzo 03, 2008

Corso di formazione per volontari ed operatori dell'area penale "Un'altra giustizia è possibile"




Cari amici, finalmente ci siamo, il 29 marzo partirà il corso "Un'altra giustizia è possibile" - Volontariato e area della giustizia: dal carcere alle misure alternative alla pena detentiva.

Il progetto nasce dall’esigenza di aiutare le persone che operano nella realtà carceraria o in quella delle misure penali esterne, o che abbiano l’intenzione di farlo, a comprenderne il sistema, fornendo loro gli strumenti operativi necessari e allargando la loro opera in un contesto più ampio.

Il corso si propone come obiettivi principali:
- sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche della realtà penitenziaria;
- promuovere lo sviluppo di contatti concreti tra il mondo penitenziario e la società “esterna”, per favorire il reinserimento dei detenuti;
- far prendere coscienza ai volontari già attivi ed agli aspiranti volontari delle caratteristiche del loro ruolo e dell’importanza che essi rivestono nella creazione di un rapporto tra mondo esterno e circuito penale.

La decisione di realizzare questo corso è dovuta fondamentalmente a due motivazioni:
- la prima, di carattere temporale: sono ormai molti anni, più di un decennio, che nella nostra città è assente un percorso di formazione rivolto a volontari che operano nell’area penale o che intendano avvicinarsi ad essa;
- la seconda è rappresentata dalle tante richieste di carattere formativo che sono giunte alla nostra associazione. Tali richieste, ci sono pervenute in particolar modo nell’ultimo triennio, grazie agli incontri di sensibilizzazione promossi dal gruppo nelle scuole superiori, nelle parrocchie, nelle associazioni, e anche dai partecipanti e/o da persone interessate ai corsi che abbiamo progettato e gestito, come IMAGINE, su immigrazione e giustizia e NONSOLOSBARRE, sui nuovi modelli di giustizia, e, soprattutto, con il progetto I.C.A.R.E. che ci ha condotti per un anno in giro per tutta la provincia.

Gli incontri, che prevederanno lezioni frontali, lavori di gruppo, simulate, role playing, ecc., saranno condotti da esperti del settore, in grado di fornire tutti i contenuti utili all’approfondimento ed offriranno ai partecipanti l’occasione per condividere esperienze personali particolarmente arricchenti.
Per iscriversi è sufficiente scaricare il volantino che trovate qui sotto ed inviare il form di iscrizione al numero di fax 1786003376. Per informazioni telefonare alla segreteria al numero 3491067623.

DOWNLOAD: locandina e scheda di iscrizione (file .PDF)


Volantino/Scheda di iscrizione




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