mercoledì, luglio 02, 2008

Grande allegria alla cena di chiusura del corso di formazione "Un'altra giustizia è possibile"







Si è svolta in un clima festoso e "familiare" presso la Casa di accoglienza per detenuti ed ex-detenuti - Casa San Francesco, la cena di chiusura del corso di formazione "Un'altra giustizia è possibile", che dal mese di marzo fino alla fine di maggio ha visto oltre 20 corsisti impegnati nei venerdì sera o nelle giornate di sabato ad ascoltare, discutere, confrontarsi sui temi inerenti l'area della giustizia e a chiedersi se veramente è possibile "un'altra giustizia" e in che modo dare il proprio contributo.
La serata, che si è protratta fin verso mezzanotte, è stata veramente...eccezionale!!!
Tutto era stato curato dagli ospiti e dai volontari della casa di accoglienza fin nei minimi particolari: dall'apparecchiatura, al menù veramente ricco, ecc. La buona compagnia e la voglia di stare insieme ha fatto il resto. Tra i commensali anche la nuova presidente del gruppo, Silvana Giambastiani, ed alcuni dei consiglieri neo eletti.
In realtà questa non è certamente l'ultima tappa di incontro per il gruppo formatosi all'interno del corso: dal 21 al 24 luglio molti assisteranno alle rappresentazioni teatrali della Compagnia della Fortezza presso la Casa di Reclusione di Volterra e nel mese di settembre sono previste due visite in altrettanti carceri: la Casa Circondariale di Lucca e la Casa di Reclusione presso l'Isola di Gorgona.
Che cosa aggiungere? Che la cena ha confermato quanto in precedenza avevo già avuto occasione di esprimere: questo corso ha rappresentato veramente un'occasione speciale di condivisione e di confronto dentro e intorno al carcere e credo che i frutti non tarderanno a venire.
Vorrei chiudere con due note: la prima un ringraziamento particolare a chi, tra i corsisti, mi ha detto di non essersi mai sentita così "coccolata" da un tutor, e credo che per un tutor (cioè io) non potesse esserci complimento migliore. La seconda, un piccolo stralcio di una mail che un'altra corsista ci ha inviato poche ore dopo e che ci ha riempito il cuore di gioia:...vi ringrazio di nuovo per la piacevole serata e cena in un clima disteso e amichevole, ancora una volta vincete creando un'atmosfera piacevole in un ambito nuovo per me. Complimenti anche a tutti gli altri presenti, dell'associazione e ospiti che non ho potuto ringraziare personalmente, ma che hanno creato con grazia e disinvoltura un'ottima atmosfera rilassata...
Grazie ancora a tutte e a tutti.
Massimiliano

Etichette: ,

venerdì, giugno 27, 2008

Un caloroso benvenuto a Silvana Giambastiani, nuovo presidente dell'associazione Gruppo Volontari Carcere di Lucca

Si sono svolte lunedì 23 giugno presso la sede dell'associazione di volontariato "Gruppo Volontari Carcere" le elezioni per eleggere il nuovo presidente dell'ente.
Infatti, da quando, il 19 febbraio scorso l'amico Giuseppe Bicocchi era mancato dopo una lunga malattia, Agnese Garibaldi, già vice presidente del gruppo e direttrice della Casa di accoglienza San Francesco, aveva tenuto le redini dell'associazione conducendola appunto all'assembela dei soci di lunedì scorso che ha visto eleggere Silvana Giambastiani, avvocato e già da tempo legata alla vita del Gruppo Volontari Carcere.
La dott.sa Giambastiani, ringraziando i presenti, ha dichiarato di voler rafforzare l'azione del gruppo, anche nel solco tracciato dai precedenti presidenti, in particolare rispetto alla presenza di testimonianza e di sensibilizzazione ai temi del carcere e della pena rivolta alla cittadinanza.
A lei e al nuovo consiglio direttivo composto da: Agnese Garibaldi, Gianluca Testa, Don Mario Tolomei, Pier Giorgio Licheri, David Pellegrini, Alessandra Martinelli, Andrea Carignani, Gaetano Fugazzotto, nonchè ai nuovi sindaci revisori Armando Sechi, Giuseppe Lorenzini e Lamberto Panina i più fervidi auguri di un buon lavoro.
La redazione

Etichette:

lunedì, giugno 09, 2008

Progetto di servizio civile volontario "Vale la pena" - da svolgersi in ambito area della giustizia.




Vuoi spendere 12 mesi in un modo diverso e interessante? Ti piacerebbe osservare da vicino una realtà di cui tanto si parla ma che pochi conoscono veramente?

PARTECIPA COME VOLONTARIA E VOLONTARIO DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE AL PROGETTO

VALE LA PENA

All’interno del progetto potrai optare per uno degli interventi proposti, che comprendono la presenza dentro la casa di accoglienza; i contatti con le famiglie; i colloqui in carcere; altre attività in carcere da svolgere assieme alle persone detenute o a quelle accolte presso la Casa San Francesco in misura alternativa o agli arresti domiciliari, quali la redazione di un giornalino, l’attività teatrale, la biblioteca, lo sviluppo delle attività del tempo libero; l’implementazione del nostro sito web; l’attività di sensibilizzazione, sul territorio; l'attività di sensibilizzazione ai temi del carcere e della pena rivolto alle scuole secondarie superiori nell'ambito dei programmi di educazione alla legalità; l’attività di accompagnamento e sostegno nella ricerca del lavoro per coloro che escono dal carcere e di supporto per chi usufruisce di borse lavoro, tirocini formativi; il sostegno ai cittadini detenuti cittadini extracomunitari; ecc.

  • Durata: 12 mesi
  • Probabile inizio: 3 NOVEMBRE 2008
  • Sede: presso la Casa San Francesco, Piazza San Francesco, 19 Lucca
  • Volontari ammissibili: 4. In caso di esubero di richieste si procederà ad una selezione.
  • Fruizione del vitto nell’orario di servizio e possibile alloggio per un volontario fuori sede.
  • L’orario di servizio settimanale è di 30 ore suddivisibili su 5 o 6 giorni
  • Acquisizione di competenze in ambito socio-assistenziale e nell’ambito della relazione di aiuto
  • Possibilità del riconoscimento da parte della facoltà di Scienze della formazione di Firenze del periodo di servizio civile come periodo di tirocinio, su richiesta
  • Accesso per ragazze e ragazzi tra i 18 ed i 28 anni
  • Compenso di 433,80 euro lordi mensili con la possibilità di un riconoscimento della copertura ai fini previdenziali

Per saperne di più puoi contattare: Massimiliano Andreoni ogni martedì dalle 17.00 alle 19.30 e ogni mercoledì dalle 14.00 alle 16.30 presso la Casa San Francesco, 19 a Lucca, oppure telefonare allo 0583/91797 per prendere un appuntamento.

In alternativa chiama Massimiliano al 349/1067623 oppure invia un fax al numero 178 600 3376, oppure manda una e-mail all’indirizzo gruppovolontaricarcere@gmail.com


TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: ore 14.00 del 07 luglio 2008.

Cliccando qui potete scaricare la sintesi del progetto



COME PRESENTARE LA DOMANDA

Tutto il materiale di seguito elencato, debitamente compilato, deve essere consegnato o fatto pervenire tramite Raccomandata A/R all'ente titolare del progetto entro il giorno di scadenza del bando (Si specifica che non fa fede la data del timbro postale).

  • ALLEGATO 2
    DOMANDA DI AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO IN ITALIA
    [scarica]
  • ALLEGATO 3
    Nonostante lo spazio ridotto viene richiesta all'aspirante volontario la compilazione dettagliata delle diverse voci.
    [scarica]
  • CURRICULUM VITAE - FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO D'IDENTITÀ VALIDO E DEL CODICE FISCALE
    La fotocopia deve contenere il fronte/retro di entrambi i documenti e va consegnata all'ente congiuntamente alla "domanda di ammissione al Servizio"
  • COPIA DEI TITOLI DI STUDIO IN POSSESSO E DI OGNI ALTRA DOCUMENTAZIONE SIGNIFICATIVA

E' possibile sostituire la consegna di tale documentazione consegnando specifiche autocertificazioni.

Inoltre il candidato, se supera la selezione, è tenuto a consegnare all'ente: CERTIFICATO SANITARIO ATTESTANTE L'IDONEITÀ FISICA ALLO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO, CON RIFERIMENTO ALLO SPECIFICO SETTORE D'IMPIEGO.

Le domande per iL progetto "VALE LA PENA" per il 1 ° bando 2008 dovranno pervenire al Gruppo Volontari Carcere entro e non oltre il 7 luglio 2008 ore 14.00.
Inviare a:

Gruppo Volontari Carcere
Piazza San Francesco 19 - 55100 Lucca
tel 0039058391797 fax 00391786003376
gruppovolontaricarcere@gmail.com

Etichette: ,

domenica, giugno 08, 2008

Un'altra giustizia è possibile









Ciao, ci ho messo un po' di tempo a scrivere questo post ma adesso finalmente ci sono riuscito. Le foto che vedete sopra sono un piccolo spaccato dell'ultimo atto del corso di formazione "Un'altra giustizia è possibile", che si è concluso il 24 maggio scorso con la presenza di Valentina Cesaretti, Assessore al volontariato della Provincia di Lucca e Sergio Mura, Presidente della delegazione Cesvot di Lucca. Il 29 marzo erano venuti, sempre loro, a farci gli auguri per un' avventura che iniziava, ora, a due mesi di distanza, sono tornati a consegnare gli attestati ai 23 corsisti che hanno seguito con passione questa esperienza formativa.
Questi sono forse solo preamboli, ma ci tenevo, anche attraverso le foto, a raccontare, da un lato l'atmosfera gioiosa della "premiazione" e che ci ha accompagnati in tutti gli incontri, dall'altro anche l'interesse delle "istituzioni" per un corso come questo che rappresenta sì una goccia nell'oceano, ma che testimonia anche l'interesse delle persone anche per chi, oggi più che mai, si trova ai margini della società, e margine, in questo caso, spesso significa carcere.
Vorrei aggiungere un commento personale: da venti anni mi occupo di carcere e da un po' di meno di formazione, in particolare in ambito sociale, ma mai mi era capitata un'esperienza come questa. La "miscela" che i corsisti, i docenti, le relazioni che sono nate, i progetti che abbiamo immaginato, che tutti questi elementi hanno creato a me è sembrata qualcosa di "magico". Mi sento di dire che nella mia esperienza di progettista, coordinatore, formatore, questa è stata ed è ancora (perché ancora combineremo cose insieme) quella più bella, ricca e che mi ha dato più soddisfazioni e gioie!
Grazie, grazie di cuore a tutte le persone che hanno contribuito a renderla tale!
E adesso? Adesso alla ricerca del superamento di un alone di tristezza lasciato da un'avventura che finisce, stiamo cercando di creare altre occasioni: una visita al carcere di Lucca (speriamo!?), una gita in barca fino a Gorgona, una cena il 30 giugno alla casa di accoglienza per detenuti ed ex-detenuti, e magari, a luglio, per chi non sarà a prendersi la tintarella, un passaggio a Volterra per lo spettacolo de "La Compagnia della Fortezza" all'interno del carcere.
Che ne dite?
A presto e ancora grazie.
Massimiliano Andreoni

Etichette: ,

lunedì, marzo 31, 2008

Ottimo successo dell'apertura del corso "Un'altra giustizia è possibile"



Si è aperto sabato 29 marzo il corso di formazione organizzato dal Gruppo Volontari Carcere di Lucca "Un'altra giustizia è possibile" per volontari ed operatori dell'area penale.
Gli iscritti sono complessivamente 25, di varia provenienza, sia da un punto di vista professionale, che "geografico"...(un saluto ad Anna che per partecipare a questo corso ogni week end parte da Avellino!!!).
Il clima d'aula è stato ottimo ed a questo ha contribuito anche il docente, l'amico Alessandro Margara, che ci ha introdotti magistralmente ai temi del carcere e della pena.
Quando si pensa, si progetta e si realizza un percorso, si vive un'esperienza particolare, come un "piccolo" parto e successiva crescita, per questo mi fa particolarmente piacere l'interesse e lo sviluppo che sta prendendo questo corso.
Grazie a tutti.

Etichette: ,

domenica, marzo 30, 2008

Il cinque per mille????? ...ma al Gruppo Volontari Carcere no??!!


Anche quest’anno c’è una nuova possibilità per aiutare la nostra Associazione. Nella dichiarazione dei redditi che ci apprestiamo a fare nei prossimi mesi, potremo infatti decidere di destinare una quota pari al 5 per mille dell’IRPEF a sostegno di una specifica associazione che svolge attività di promozione sociale e di volontariato e che non ha fini di lucro. Anche il GRUPPO VOLONTARI CARCERE di Lucca rientra fra le associazioni cui è possibile destinare tale quota. Fare questa scelta è molto semplice, e soprattutto non comporta alcun costo per il contribuente. Non si tratta infatti di una tassa in più ma sei tu che decidi a chi destinare il 5 per mille di quello che hai pagato di tasse in un anno. Si tratta di una parte di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no-profit per sostenere le loro attività. Questo 5 per mille, inoltre, si va ad aggiungere e non sostituisce l’ 8 per mille destinato ad altri enti, il quale rimane possibile con le stesse modalità degli anni precedenti. Come fare per destinare il 5 per mille della propria IRPEF al GRUPPO VOLONTARI CARCERE? I modelli per la dichiarazione dei redditi (CUD, modello 730, UNICO persone fisiche),contengono uno spazio dedicato al 5 per mille,in cui devi apporre la tua firma ed indicare il codice fiscale del GRUPPO VOLONTARI CARCERE (01271500462) nella sezione relativa al volontariato. Automaticamente lo Stato verserà nei mesi successivi alla nostra associazione l’equivalente di quanto i contribuenti hanno deciso di destinarvi, senz’alcun costo aggiuntivo per essi. Ti chiediamo quindi di portare con te questo foglio quando andrai al CAF per fare il 730 o dal tuo commercialista e di chiedere che venga indicato nell’apposito riquadro il codice fiscale dell’Associazione. Se fai il 730, qui sotto trovi il fac-simile del riquadro che deve essere compilato. Assicurati che il codice fiscale sia indicato correttamente, in caso di errore di scrittura la destinazione non andrà a buon fine. Un grazie di cuore per il tuo aiuto.

GRUPPO VOLONTARI CARCERE LUCCA
Codice fiscale . 01271500462
Piazza San Francesco n. 19 55100 Lucca
telefono 0583 91797 fax 1786003376 cell. 3491067623

Etichette:

sabato, marzo 29, 2008

Corso di formazione per volontari ed operatori dell'area penale.


Inizierà oggi pomeriggio il corso di formazione per volontari ed operatori dell'area penale: "Un'altra giustizia è possibile" - Volontariato e area della giustizia: dal carcere alle misure alternative alla pena detentiva.
L'apertura del corso presso il Centro Nazionale per il Volontariato in Via Catalani, 158 a Lucca, alle 14.30 con i saluti di Sergio Mura, Presidente della Delegazione di Lucca del Cesvot, ente che ha finanziato il progetto, e di Valentina Cesaretti, assessore al volontariato ed alla cooperazione della Provincia di Lucca, amministrazione con la quale da molti anni collaboriamo in un percorso di formazione, informazione e sensibilizzazione della cittadinanza sui temi del carcere e della pena.
Il primo modulo formativo previsto subito dopo i saluti vedrà la partecipazione di Alessandro Margara, ex Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze ed ex Direttore del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, che ci introdurrà ai temi del carcere e della pena.
Alessandro Margara è una personalità "universalmente" riconosciuta del settore, al quale ha dedicato e continua a dedicare il suo impegno anche adesso che ha da anni raggiunto l'età pensionabile.
E' uno dei "padri ispiratori" della riforma della legge sull'ordinamento penitenziario, meglio conosciuta come legge Gozzini, norma che permette da oltre 20 anni la possibilità delle misure alternative all'esterno del carcere e che risulta a tutt'oggi come una delle norme di maggior successo in ambito penale, con una percentuale di insuccessi che non ha mai superato la soglia del 10%!
Mi piace aggiungere che nella mia esperienza ventennale nel mondo del carcere è l'unica figura di Magistrato a cui anche la popolazione detenuta ha da sempre riconosciuto autorevolezza e stima.
Il corso ha incontrato un buon interesse, tanto che il numero dei partecipanti ha praticamente raggiunto il massimo previsto.
A tutti un augurio di Buon lavoro.

Etichette: ,

martedì, marzo 11, 2008

Ciao Riccardo

Il 2 febbraio scorso abbiamo appreso dai giornali locali la notizia della tua scomparsa. Fino a questo momento avevamo avuto probabilmente un po' di pudore a parlarne, ma proprio ieri, mentre riguardavamo con nostalgia alcune foto dell'ultima "fatica" del Gruppo Teatrale San Giorgio Tra la Mura, La Gabbianella e il Gatto, ci è venuta voglia di ricordarti anche sul nostro sito.
Ciao Riccardo, vogliamo ricordarti così, su un palcoscenico di un teatrino di un carcere di provincia, dove tu eri salito per prenderti assieme a compagni e compagne di avventura, gli applausi finali, perché la riuscita dello spettacolo era anche merito del tuo contributo.
Ciao.

Etichette:

lunedì, marzo 10, 2008

Giustizia riparativa: quali prospettive oggi? Esperienze con adulti e minori a Lucca


Martedì 11 marzo 2008, alle ore 15.00, nella Sala Maria Luisa del Palazzo Ducale di Lucca, si terrà il seminario dal titolo "Giustizia riparativa: quali prospettive oggi? Esperienze con adulti e minori a Lucca."
Tale incontro è promosso dal Gruppo Volontari Carcere in collaborazione con il Cesvot, la Provincia di Lucca, l'Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Pisa-Lucca e l'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Firenze - sede staccata di Lucca.
L'incontro offrirà l'occasione di ascoltare dalla voce degli operatori lucchesi quale è la situazione dei progetti di giustizia riparativa, una forma nuova e diversa di "amministrazione" della stessa, nell'ambito minorile e degli adulti della nostra città. Inoltre ci saranno interventi dalla commissione nazionale giustizia riparativa e dal Provveditorato Regionale dell'amministrazione penitenziaria, dai quali trarre nuovi stimoli su ciò che si sta muovendo in questo ambito anche in altre realtà.
Il Gruppo Volontari Carcere di Lucca da anni è impegnato su questo fronte, come su quello della mediazione penale, perché da tempo riteniamo che solo un nuovo modello di giustizia, che permetta un reale incontro tra "un Tu ed un Io", anche là dove è stato infranto il patto sociale, possa condurre ad una vera situazione di giustizia e sicurezza.

GIUSTIZIA RIPARATIVA: QUALI PROSPETTIVE OGGI?

ESPERIENZE CON ADULTI E MINORI A LUCCA.

11 MARZO 2008

ORE 15.00- PALAZZO DUCALE - SALA MARIA LUISA

15.00 - SALUTO DELLE AUTORITÀ PRESENTI

15.20 - APERTURA DEI LAVORI

Coordina VALENTINA CESARETTI - Assessore al Volontariato e alla Cooperazione Sociale - Provincia di Lucca

15.30 – PRESENTAZIONE DELLE ESPERIENZE PROGETTUALI NELL’AMBITO DELLA GIUSTIZIA RIPARATIVA DELL’UFFICIO DI SERVIZIO SOCIALE PER I MINORENNI TOSCANO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL TERRITORIO DI LUCCA.

ANNA AMENDOLEA - Direttore U.S.S.M. di Firenze

ROSANNA DELLA BIDIA - Referente Sede U.S.S.M. staccata di Lucca

16.00 - IL DIVENIRE DELLA GIUSTIZIA RIPARATIVA NELL’ESPERIENZA E NELLE RIFLESSIONI DELL’U.E.P.E. - Sede di servizio di Lucca

CAROLINA ESPOSITO - Ass. Soc. Coordinatore U.E.P.E. di Pisa - Lucca

MARZIA BINI - Ass. Soc. Sede di servizio Lucca

PATRIZIA SANTANGELO - Ass. Soc. Sede di servizio Lucca

16.30 - PAUSA

16.50 - AGGIORNAMENTO LAVORI COMMISSIONE NAZIONALE GIUSTIZIA RIPARATIVA

BEATRICE LIPPI - Referente Regionale per la Commissione di Studio “Mediazione Penale e Giustizia Riparativa” del D.A.P.

17.10 - PERCORSI DI SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE ALLA GIUSTIZIA RELAZIONALE

ROSSELLA GIAZZI - Dirigente E.P.E. del Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria

17.30- DIBATTITO e CONCLUSIONI.

Coordina MARIO REGOLI - Assessore alle Politiche Sociali - Provincia di Lucca


Etichette: ,

lunedì, marzo 03, 2008

Corso di formazione per volontari ed operatori dell'area penale "Un'altra giustizia è possibile"




Cari amici, finalmente ci siamo, il 29 marzo partirà il corso "Un'altra giustizia è possibile" - Volontariato e area della giustizia: dal carcere alle misure alternative alla pena detentiva.

Il progetto nasce dall’esigenza di aiutare le persone che operano nella realtà carceraria o in quella delle misure penali esterne, o che abbiano l’intenzione di farlo, a comprenderne il sistema, fornendo loro gli strumenti operativi necessari e allargando la loro opera in un contesto più ampio.

Il corso si propone come obiettivi principali:
- sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche della realtà penitenziaria;
- promuovere lo sviluppo di contatti concreti tra il mondo penitenziario e la società “esterna”, per favorire il reinserimento dei detenuti;
- far prendere coscienza ai volontari già attivi ed agli aspiranti volontari delle caratteristiche del loro ruolo e dell’importanza che essi rivestono nella creazione di un rapporto tra mondo esterno e circuito penale.

La decisione di realizzare questo corso è dovuta fondamentalmente a due motivazioni:
- la prima, di carattere temporale: sono ormai molti anni, più di un decennio, che nella nostra città è assente un percorso di formazione rivolto a volontari che operano nell’area penale o che intendano avvicinarsi ad essa;
- la seconda è rappresentata dalle tante richieste di carattere formativo che sono giunte alla nostra associazione. Tali richieste, ci sono pervenute in particolar modo nell’ultimo triennio, grazie agli incontri di sensibilizzazione promossi dal gruppo nelle scuole superiori, nelle parrocchie, nelle associazioni, e anche dai partecipanti e/o da persone interessate ai corsi che abbiamo progettato e gestito, come IMAGINE, su immigrazione e giustizia e NONSOLOSBARRE, sui nuovi modelli di giustizia, e, soprattutto, con il progetto I.C.A.R.E. che ci ha condotti per un anno in giro per tutta la provincia.

Gli incontri, che prevederanno lezioni frontali, lavori di gruppo, simulate, role playing, ecc., saranno condotti da esperti del settore, in grado di fornire tutti i contenuti utili all’approfondimento ed offriranno ai partecipanti l’occasione per condividere esperienze personali particolarmente arricchenti.
Per iscriversi è sufficiente scaricare il volantino che trovate qui sotto ed inviare il form di iscrizione al numero di fax 1786003376. Per informazioni telefonare alla segreteria al numero 3491067623.

DOWNLOAD: locandina e scheda di iscrizione (file .PDF)


Volantino/Scheda di iscrizione




Etichette: ,

giovedì, febbraio 21, 2008

Il Gruppo Volontari Carcere ricorda il Presidente Giuseppe Bicocchi


Dal 2003 Giuseppe Bicocchi era presidente del Gruppo Volontari Carcere di Lucca.
"Lo ricordiamo con profondo affetto. In questi ultimi anni, con la sua gestione, Bicocchi ha sempre puntato sulla diffusione di un'idea diversa del mondo penitenziario e su nuovi concetti dell'area penale. Si è fatto promotore di convegni e incontri in cui si potesse parlare e discutere di un carcere 'diverso' da come lo interpreta o lo vuole l'opinione comune. Il nostro presidente era infatti molto interessato alle nuove forme di giustizia, a partire dalla mediazione penale. Il Gruppo Volontari Carcere di Lucca lo ringrazia per il suo grande impegno".

Etichette:

martedì, febbraio 19, 2008

Ciao Presidente

Il Presidente del GVC Lucca, Giuseppe Bicocchi, durante il convegno
del 15esimo anniversario della Casa San Francesco
(Palazzo Ducale, 14 novembre 2006)


Questa notte ci ha lasciato il nostro Presidente. Grazie di tutto.
Ti ricorderemo.

Etichette:

mercoledì, ottobre 10, 2007

Un convegno per i 20 anni del Gruppo Volontari Carcere di Lucca

Cari amici, con piacere estendiamo a tutti voi lettori l'invito a partecipare alla giornata del 16 ottobre 2007 in occasione del convegno organizzato per i 20 anni del "Gruppo Volontari Carcere di Lucca".
Per informazioni: 349 1067623 (Massimiliano Andreoni).


LUCCA. Il 2 ottobre di venti anni fa, nel 1987, in un venerdì pomeriggio, un gruppo di persone sensibili al tema del carcere e della pena si trovarono a Lucca davanti al notaio Parducci per certificare la nascita di un’associazione di volontariato, il "Gruppo Volontari Carcere di Lucca", che si poneva come avamposto per un’opera di condivisione e sostegno con coloro che già avevano iniziato a incontrare dietro le sbarre. Per un’azione di sensibilizzazione dei cittadini, e soprattutto per un lavoro di reinserimento di coloro che volevano e avrebbero voluto "rientrare" al vivere civile.
Molto tempo è trascorso, ben quattro lustri. Tanta acqua è passata sotto i ponti, moltissime le storie, le esperienze, i progetti che quest’associazione ha potuto realizzare, ma tanto altro resta ancora da fare su temi che spesso vengono affrontati sull’onda degli avvenimenti, delle emergenze o delle campagne mediatiche (leggi indulto) e su un mondo dietro le sbarre sempre più lasciato in disparte, nell’oblio, nella solitudine e con risorse economiche ed umane che di anno in anno sono ridotte all’osso..
Per parlare di tutto questo e non solo l’associazione, con la fattiva collaborazione di Cesvot, Provincia e Comune di Lucca e con l’adesione di tanti enti pubblici, del non profit e del volontariato, ha organizzato per il pomeriggio del 16 ottobre 2007 (presso il Palazzo Ducale) un convegno dal titolo "Volontariato e area penale: i primi venti anni del Gruppo Volontari Carcere di Lucca. Dall’analisi dell’esperienza ai nuovi scenari. Il garante dei diritti delle persone private della libertà: realtà possibile anche a Lucca?".
Con noi introdurranno il tema i rappresentanti delle massime autorità civili cittadine. Ci sarà poi spazio per la memoria dell’associazione, per raccontare ciò che è stato e, nella seconda parte, sarà approfondita la figura del garante dei diritti delle persone private della libertà, con la testimonianza del garante di Pisa, da poco al lavoro, e con la speranza che le istituzioni locali, rappresentate dagli assessori i cui intereventi concluderanno la giornata, si impegnino perché anche a Lucca possa nascere una simile esperienza.

Download locandina e brochure nella sezione EVENTI >>>

Per informazioni: tel. 3491067623
e-mail: redazione@espressioni.info

Programma

VOLONTARIATO CARCERE E AREA PENALE
I PRIMI 20 ANNI DEL GRUPPO VOLONTARI CARCERE DI LUCCA.
Dall’analisi dell’esperienza ai nuovi scenari.
Il garante dei diritti delle persone private della libertà: realtà possibile anche a Lucca?

16 ottobre 2007

SALA MARIA LUISA
PALAZZO DUCALE
PROVINCIA DI LUCCA
ORE 15.00 -19.00

15.00
SALUTO DELLE AUTORITA’
Stefano Baccelli
Presidente della Provincia di Lucca
Mauro Favilla
Sindaco di Lucca
Sergio Mura
Presidente della Delegazione Cesvot di Lucca
Umberto Verde
Direttore della Casa Circondariale di Lucca

15.20
INTRODUCE I LAVORI
Giuseppe Bicocchi
Presidente Gruppo Volontari Carcere

15.30
L’ESPERIENZA DI VOLONTARIATO DEL GRUPPO VOLONTARI CARCERE DI LUCCA
Agnese Garibaldi
Socia Fondatrice dell’Associazione Gruppo Volontari Carcere

16.00
QUALI SCENARI FUTURI PER IL VOLONTARIATO DELLA "GIUSTIZIA"?
PierGiorgio Licheri
Socio Fondatore dell’Associazione Gruppo Volontari Carcere

16.30
PRESENTAZIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE PER IL VOLONTARIATO PENITENZIARIO
"UN’ALTRA GIUSTIZIA E’ POSSIBILE"
Massimiliano Andreoni
Tutor del corso

16.50
Break

17.00
IL GARANTE DEI DIRITTI DELLE PERSONE PRIVATE DELLA LIBERTA’
L’ESPERIENZA DI PISA
Andrea Callaioli
Garante per il territorio di Pisa

17.45
QUALI PROSPETTIVE PER IL GARANTE NELLA CITTA’ DI LUCCA?
Valentina Cesaretti
Assessore al Volontariato Provincia di Lucca
Angelo Monticelli
Assessore alle Politiche Sociali Comune di Lucca

18.30
COORDINAMENTO DEL DIBATTITO E CONCLUSIONI
Mario Regoli
Assessore alle Politiche Sociali Provincia di Lucca

Etichette: ,

giovedì, settembre 20, 2007

I giornali del carcere: non solo carta straccia

Lucca. A settembre, a Lucca, l'area fiera delle Tagliate si è aperta per ospitare l'annuale Expo. Una manifestazione tradizionale del settembre lucchese, vetrina per le istituzioni, il commercio e i prodotti locali, che nell'edizione 2006 ha accolto oltre 54.000 visitatori e 102 espositori. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.luccainfiera.it.
"Mostre & Mostre", organizzatrice dell'evento da due anni, ci ha proposto uno spazio all'interno di un'apposita area dedicata all'informazione locale, denominata "Area cultura e relax", dove si trovano ogni giorno alcune copie in lettura dei quotidiani locali e nazionali.
Bene, è stata individuata anche la nostra testata (Espressioni) e anche noi avremo all'interno uno spazio a noi dedicato, con un tavolo e due sedie. L'area è utilizzata per esporre cartellonistica e pubblicazioni per pubblicizzare iniziative editoriali o per essere allestita come vogliamo.
Oltre a ciò abbiamo una saletta a disposizione prenotata per il giorno 28 SETTEMBRE 2007 - dalle ore 16 alle ore 19.
Abbiamo pensato di utilizzarla per fare un incontro con le altre testate giornalistiche carcerarie toscane.
Se possibile parteciperanno i rappresentanti di ogni testata, compresi redattori detenuti in permesso. L'occasione è di conoscersi o di reincontrarsi (per chi già si conosce) per fare il punto della situazione, per discutere, magari partendo dalla proposta partita questa estate sulla richiesta da fare al Dap di "facilitazione" dell'attività delle redazioni interne.

Download locandina e brochure nella sezione EVENTI >>>

Programma

Lucca Infiera
Punto Fiera - Via delle Tagliate - 55100 Lucca Venerdì 28 settembre 2007, ore 16-19
"I giornali del carcere non solo carta straccia" Incontro tra testate giornalistiche toscane in collegamento con gli istituti di pena

ore 16 - Presentazione della giornata
ore 16.30 - Presentazione delle testate giornalistiche presenti
ore 17 - Dibattito sul tema: quale futuro per i giornali del carcere?
ore 18 - Risposte a domande del pubblico presente
ore 18.30 - Conclusioni

Siete tutti invitati a partecipare.
Massimiliano Andreoni
coordinatore Espressioni Lucca

Le testate toscane:
Il Ponte [carcere di Massa]
Il Panneggio [carcere di Sollicciano]
Espressioni [carcere di Lucca]
La Grande Promessa [carcere di Porto Azzurro]
Orti Oricellari 18 [carcere di Istituto Penale Minorile Meucci di Firenze]
Ragazze Fuori [carcere di Empoli]
Liberarsi [carcere di Firenze]
Kasanzababbà [carcere di Pisa]
Spiragli [carcere di Montelupo Fiorentino]
IdeeLibere [carcere di San Gimignano]
Taita [carcere di Prato]

Etichette: ,

mercoledì, maggio 16, 2007

5 per mille: sostenere le nostra attività non costa nulla

Lucca. Con la nuova legge Finanziaria (L. 27 dicembre 2006 n. 296), quest’anno puoi sostenere le attività svolte nel carcere San Giorgio e nella casa di accoglienza San Francesco destinando al Gruppo Volontari Carcere di Lucca il “5 per mille” della tua imposta sul reddito (IRPEF).

Come donare il tuo 5 per mille al Gruppo Volontari Carcere di Lucca. [clicca sulla foto per ingrandire]

Su tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi (Modello Unico, 730, CUD eccetera) compare un riquadro appositamente creato per la destinazione del 5 per mille.
Nel riquadro sono presentate tre aree di destinazione del 5 per mille. Scegli quella dedicata al “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale” (la prima in alto a sinistra).

È sufficiente la tua firma e il numero del Codice fiscale del Comitato Italiano per il Gruppo Volontari Carcere (01271500462) e la quota della tua imposta sul reddito sarà devoluta al Gruppo per le numerose attività (teatro, biblioteca, arteterapia, comunicazione, formazione, eccetera).

Etichette:

mercoledì, marzo 21, 2007

Lettere dal carcere


Cari amici e simpatizzanti del Gruppo Volontari Carcere, cari tutti.
Stavolta vi scriviamo non per informarvi su qualche news o qualche convegno che abbiamo organizzato, ma per un progetto che vorremmo far partire e per una proposta operativa che può riguardare ognuno di voi, qualora abbiate tempo e voglia di partecipare.
Assieme al gruppo dei giovani volontari dei progetti di servizio civile ci siamo da tempo interrogati su come riuscire a dare maggiore voce a chi è al di là delle sbarre, utilizzando anzitutto strumenti che abbiamo già a disposizione, come quello del giornalino Espressioni, al quale nell'ultimo triennio siamo riusciti a dare una cadenza almeno annuale.
Ma vorremmo e potremmo fare di più, sia per dare maggiore spazio a chi di fatto voce non ha, sia per aumentare la periodicità del giornalino.
Abbiamo chiesto suggerimenti e indicazioni a chi da più tempo di noi si occupa di queste cose ed è nata questa idea: perché non costruire un gruppo di persone disponibili a formare una fitta rete di corrispondenza con persone detenute nel carcere di Lucca? Questo con la duplice finalità di fare in modo che ci siano più rapporti, anche se solo epistolari, tra dentro e fuori, e poi per avere materiale da pubblicare sul giornalino. Altrove, ovvero in altri carceri e in altre città, sta funzionando da anni.
Abbiamo già fatto la proposta a diversi detenuti e molti hanno accettato di partecipare. E voi che ne dite? L'idea sarebbe sinteticamente questa: noi forniamo dei nominativi iniziali a chi è disponibile a scrivere, a rompere il ghiaccio, costituiamo una sorta di fermo posta presso l'associazione dove ognuno di voi potrà ritirare periodicamente la posta Poi ci troveremmo ogni tanto come gruppo di lavoro per discutere sui temi emersi, sull'impostazione del giornalino e su qualunque altra idea o proposta.
L'impegno, anche per chi di voi è già carico di attività lavorative, di studio e familiari, è veramente minimo. E la cosa potrebbe avere sviluppi interessanti.

Allora pensateci un attimo e se l'idea vi piace venite mercoledì 21 marzo, primo giorno di primavera, alle ore 21.00 presso la sede dell'associazione in Piazza San Francesco al n. 19 (Lucca) per una breve riunione operativa, per fornire maggiori dettagli e rispondere alle vostre domande. Ci sono già adesioni, non fate mancare anche la vostra.

Massimiliano Andreoni
[dal di fuori]

Etichette:

lunedì, dicembre 25, 2006

Auguri di Buone Feste

Espressioni auguri a tutti buone feste.
Sia al di dentro, sia al di fuori.

Etichette:

mercoledì, ottobre 25, 2006

Si è aperta una porta

Il giorno 24 ottobre 2006, la casa San Francesco ha aperto le porte alle scuole di Lucca e l’intento formativo della mattinata ha evidenziato un forte interesse da parte dei ragazzi che con partecipazione hanno aperto una finestra su un mondo a molti sconosciuto.
Sono arrivati circa 100 ragazzi delle scuole medie superiori: il liceo scientifico Vallisneri, l’istituto professionale Pertini, l’ITGC Campedelli, ed hanno trascorso alcune ore insieme cercando di incontrare e conoscere gli ospiti che vivono nella casa e le attività svolte dal gruppo volontari carcere.
I ragazzi hanno ascoltato le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona il carcere, hanno ascoltato i loro silenzi e accolto i loro sguardi; hanno sperimentato attraverso una simulazione la sensazione di stare rinchiusi in una cella, hanno condiviso pensieri ed emozioni.
C’è stato un contatto umano molto forte con una realtà particolare, spesso considerata un tabù.
C’è stata curiosità, desiderio di capire, a volte un pizzico di imbarazzo, ma proprio questo insieme di aspetti ha reso la mattinata altamente significativa.
Il nostro obiettivo, come Gruppo volontari carcere, era quello di creare un‘opportunità unica, di avere un incontro autentico tra i giovani delle scuole e gli ex detenuti della casa, di sensibilizzare i ragazzi catapultandoli in questa realtà, provando ad andare al di là della semplice apparenza, superando quel muro che divide per creare qualcosa che unisce.
Con un sospiro di sollievo possiamo dire che, anche se piccolo, il primo passo è stato fatto.
Ieri infatti siamo riusciti a creare una nuova rete di unione e con la speranza di avere altre occasioni, siamo certi che questi incontri non sono poi così diversi dagli incontri che ogni uomo ha tutti giorni, perché ognuno di noi è diverso dall’altro, sempre!

Proporremo a breve le esperienze che i ragazzi ex detenuti hanno condiviso con le scuole e le emozioni che gli studenti hanno provato quando sono stati, anche se per pochi minuti, rinchiusi in una finta cella.
Lo spazio si è drasticamente trasformato,
non c’è aria,
non c’è luce,
non riesco nemmeno ad immaginare uno spazio “altro”.
Siamo un ammasso di corpi che non vogliono stare insieme, ma siamo qua.
Dobbiamo stare qua.
Manca il respiro,
riesco soltanto a concentrarmi sulle voci che sento in lontananza,
fuori.
Al di là di queste mura la vita continua
…ma non per me.
E così mi sento a disagio, con una condivisione con gli altri non scelta,
forzata.
Impotente di fronte a ciò che accade fuori,
sola anche se in compagnia.
Il mio corpo non ha spazio per esprimersi e il senso di imposizione che mi danno queste 4 mura mi isolano,
lontano dal mondo.
Non c’è spazio per muoversi,
non c’è modo di vivere liberamente la mia fisicità, senza incontrarmi con gli altri.
Non si tratta di incontro con gli altri,
ma di scontro;
gli spazi vitali per essere liberi sono negati.
La mia persona non è capace di venire fuori in tutta la sua interezza.
Senso di oppressione,
voglia di spaccare tutto,
paura.
Rabbia,
apnea,
continuo a guardare quella fessura e vorrei abbatterla a testate.
Entri e non sai quando esci,
non conosci chi ti sta accanto.
Luce poca,
freddo.
Perché sono qui?
Suona il campanello ed io non posso andare ad aprire.
Sento dei passi e non vedo chi è,
non conosco.
Come passo i miei giorni?
Il reato che ho commesso è restare dentro.
Vedo che i compagni di cella escono ed io rimango a scontare,
non rido.
Paura,
angoscia,
insicurezza,
vulnerabilità,
vuoto,
buio.
Mi sento a disagio, il mio morale è a terra.
Sono rinchiuso.
Paura.

Etichette:

mercoledì, ottobre 18, 2006

I nostri primi 15 anni

Proseguono le manifestazioni organizzate dal Gruppo Volontari Carcere di Lucca e promosse da molti enti pubblici e privati tra i quali la Provincia ed il Comune di Lucca, il Cesvot, ecc., in occasione del 15 anni di apertura della Casa di accoglienza per detenuti ed ex-detenuti - Casa San Francesco.
La mattina del 24 ottobre dalle ore 8 alle ore 13 la casa sarà aperta agli studenti delle scuole superiori della Provincia che vorranno visitarla e che potranno così incontrare e confrontarsi sia con alcune persone che hanno fatto l'esperienza della detenzione, sia con i giovani volontari dei progetti di servizio civile volontario, che proporranno agli studenti alcune attività per stimolare un confronto sui temi del carcere e della pena. In particolare sarà proposto un percorso didattico-esperienziale per conoscere più da vicino un mondo che sembra fuori dalla vita di ognuno, ma che forse così non è, e per favorire un cammino di integrazione con le persone che lo hanno attraversato. Alla mattinata parteciperanno anche gli Assessori per le Politiche Sociali Mario Regoli e per la Pubblica Istruzione Silvano Simonetti, oltre che gli insegnanti di alcune scuole superiori della provincia di Lucca che assieme ai partecipanti affronteranno il tema: "Carcere e Scuola: come affrontare i temi della pena e della detenzione nel corso dei programmi scolastici? Esperienze e prospettive".
Già diverse scuole della città hanno aderito oltre all'ITCG “L. Campedelli” di Castelnuovo Garfagnana, con il quale nell'anno 2005-2006 si è sperimentata una modalità di approccio alle questioni della pena e del carcere che ha dato risultati molto positivi e che l’associazione spera di replicare anche con altre scuole.
Come conclusione degli eventi proposti ai giovani ci sarà poi un concerto giovedì 26 ottobre a partire dalle ore 20.45 presso il Foro Boario.
"Musica in Movimento - Dal Di Fuori Dal Di Dentro" è il titolo della serata musicale che vedrà esibirsi sul palco band lucchesi come gli Apeiron, i Me Too e i Fojonco, alternandosi ai racconti di testimoni privilegiati del mondo del carcere e del volontariato.
L'invito a non mancare è rivolto a tutti i giovani della Provincia.

Approfondimenti nella pagina EVENTI >>>

Etichette:

mercoledì, luglio 26, 2006

Espressioni, primo atto


Finalmente ci siamo.
Dopo una lunga attesa anche il nostro giornalino "Espressioni - dal di dentro dal di fuori" vede la luce sul web.
Che dire? Forse, come si augura al nascituro, solo "tanti auguri".
Speriamo che la versione on-line vi piaccia, al di là del fatto che conosciate o meno quella cartacea, e che soprattutto, grazie ai potenti mezzi che la multimedialità offre e a costi, almeno per noi che abbiamo la fortuna di aver trovato un esperto che ci aiuta GRATUITAMENTE, molto inferiori a quella cartacea, riusciamo ad implementare questo spazio con maggior frequenza rispetto ai tempi di uscita delle pubblicazioni “canoniche”.
Un ringraziamento particolare a Gianluca, già citato, grazie al quale si deve tutto questo, ai giovani volontari del servizio civile, a tutte le persone che dentro e fuori dal carcere hanno ed avranno voglia di dire la loro. Questo spazio è a loro disposizione, e a chiunque, magari solo incuriosito, vorrà saperne di più, sapere sulla vita, le emozioni, le attività che ruotano intorno a quello strano pianeta che non gira e che è il carcere.
A voi la parola.

[Massimiliano Andreoni]
dal di fuori

Etichette: