martedì, gennaio 12, 2010

Carceri: altri quattro suicidi. Alfano: "È emergenza!"




Nelle carceri ormai è vera emergenza e il ministro della Giustizia Angelino Alfano porterà in Consiglio dei ministri il più volte annunciato piano che prevede, tra l’altro, di allargare la capienza degli istituti di pena ad 80 mila posti letto e l’assunzione di 2 mila agenti penitenziari.

Quattro suicidi e quattro tentativi nel nuovo anno, 175 decessi nel 2009. Di carcere si muore sempre di più. Il grido di allarme arriva ancora una volta dalle associazioni che ogni giorno prestano la loro assistenza ai detenuti.

Antigone, Arci, Caritas, denunciano una situazione di sovraffollamento diventata intollerabile perché ha portato in cella la povertà ed ha azzerato i livelli minimi di dignità che dovrebbero essere garantiti ad ogni essere umano.

Ed ora avanzano alcune proposte come il ricorso a misure alternative e la revisione della legge sulla droga, che ha riempito le carceri di tossicodipendenti. Oltre a quella sulla clandestinità che le ha inondate di immigrati.

“Aumentano i detenuti e diminuisce il personale”, afferma Patrizio Gonnella, presidente dell’Associazione Antigone che aggiunge: “non si può insistere a mettere in carcere le persone solo per propaganda, noi puntiamo sulla sicurezza e non sulla propaganda”.


In carcere non soffrono solo i detenuti, fuori da Montecitorio un sit in di protesta degli agenti di polizia penitenziaria. “Un sistema alla deriva che trasforma la pena in supplizio e il lavoro in una tortura”, dice Eugenio Sarno, segretario nazionale della Uil Penitenziari.
12 gennaio 2010
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