ࡱ> uwt%`0mbjbj4|̟̟ez ,> 2|2222222$4hx6b92ccc92N2c2c2?01 Gi02d202088(181 ^l9292 2cccc> > > > > > t,Jv Il progetto VALE LA PENA la naturale prosecuzione del 1 progetto di servizio civile nazionale Diade, che ha avuto inizio il 3 maggio 2004 e che terminato il 2 maggio 2005, del 2 progetto di servizio civile nazionale Dinamite che iniziato il 2 novembre 2005 e terminato il 1 novembre 2006, e del 3 progetto di servizio civile nazionale Nonsolopena, iniziato il 2 ottobre 2006 e terminato il 1 ottobre 2007. I volontari che intenderanno aderire al progetto potranno optare per una delle seguenti azioni, di seguito descritte. Sar tuttavia possibile, in base alle caratteristiche delle persone che svolgeranno il servizio, scegliere anche pi di un ambito suddividendo le ore di servizio tra le diverse aree. Le attivit previste sono le seguenti: Il sostegno delle persone allinterno del carcere Intervento di attivit di colloquio allinterno della Casa Circondariale di Lucca Intervento di tenuta della corrispondenza con tutte le persone detenute presso carceri diversi da quello di Lucca con le quali abbiamo rapporti epistolari. Intervento particolare di sostegno ai cittadini detenuti provenienti da paesi non aderenti allUnione Europea - Intervento di attivit di colloquio allinterno della Casa Circondariale di Lucca. Il volontario o i volontari impiegati in queste attivit saranno coadiuvati dai tre operatori che effettuano colloqui presso il carcere di Lucca e dai due operatori che formano la redazione del giornalino, ovvero il direttore responsabile ed il direttore editoriale. I volontari saranno presenti presso il carcere di Lucca con cadenza settimanale o bisettimanale, in compresenza di un operatore esperto e, solo successivamente in maniera autonoma, solo dopo unattenta verifica e una richiesta specifica in tal senso da parte del volontario. Quindicinalmente parteciperanno ad una riunione pi ampia di verifica con loperatore responsabile dei colloqui. - Per quello che riguarda lattivit di corrispondenza, essa unazione molto intensa legata alla conoscenza della presenza del nostro gruppo che si diffusa anche in altre citt e, soprattutto, in altri istituti di pena. Molte persone ci scrivono, chiedendoci sostegno morale e soprattutto la possibilit di unaccoglienza presso la Casa San Francesco, casa di accoglienza per detenuti ed ex-detenuti. Il volontario o i volontari impiegati nellattivit di corrispondenza saranno coadiuvati dalloperatore che tiene tali rapporti epistolari. I volontari saranno presenti presso la struttura di accoglienza: inizialmente verr loro mostrato dalloperatore in cosa consiste lattivit, ovvero le procedure che vanno seguite per la stessa: come si risponde, quali tipo di informazioni richiedere, che tipo di aspettative il gruppo in grado di soddisfare. - Particolare attenzione verr posta al sostegno sia colloquiale che epistolare ai cittadini provenienti da paesi non aderenti allUnione Europea che, spesso in situazioni di grossa povert e marginalit, si trovano a transitare nellarea penale. In questa azione i volontari coadiuvati dagli operatori anziani, opereranno in sinergia con i volontari dellassociazione LAltro Diritto gi presente presso il carcere di Lucca e molti istituti penitenziari della Toscana. Successivamente i volontari potranno svolgere questa attivit in maniera pi autonoma, coordinandosi comunque con loperatore, attraverso incontri di verifica quindicinali. I laboratori del tempo libero in carcere ed in casa di accoglienza Intervento di redazione del giornalino Espressioni Dal Di Dentro & Dal Di Fuori Intervento di collaborazione con la compagnia teatrale non professionistica San Giorgio tra le mura, con attivit sia allinterno del carcere che allesterno con gli ex-detenuti. Intervento di sviluppo di altre attivit del tempo libero: cineforum, pittura, corsi di chitarra, attivit sportive (calcetto), ecc. Intervento di gestione e sviluppo della attivit della biblioteca allinterno del carcere. Intervento di alfabetizzazione allinterno della casa di accoglienza Casa San Francesco - La redazione del giornalino Espressioni dal dentro dal di fuori vedr una presenza dei volontari in carcere, a fianco dei due operatori della redazione (il direttore responsabile ed il direttore editoriale), per raccogliere idee, scritti, racconti, poesie, elaborati grafici dei detenuti. La Riunione della redazione che dovrebbe avere cadenza almeno bisettimanale (due volte a settimana), avverr alternativamente allinterno del carcere e allinterno della struttura di accoglienza. Nel primo caso ci sar un ruolo attivo dei detenuti facenti parte della redazione, mentre nel secondo avverr un lavoro di ricomposizione per la stesura grafica del giornale e lutilizzo di Internet che vietato allinterno dellistituto di pena. Il giornalino dopo molti anni di assenza (dal 2001), ha visto nel biennio 2004-2006 una nuova primavera grazie soprattutto allapporto dei volontari dei tre progetti di servizio civile che si sono succeduti nel tempo. - Lattivit teatrale vedr la presenza in carcere dei volontari a fianco delloperatore che gi collabora con la compagnia. Si tratta di un gruppo informale che grazie allimpegno ed alle capacit di un detenuto con esperienze precedenti, si formato e gi ha messo in opera nel corso del triennio 2004-2005 cinque rappresentazioni, il Moby Dick, Il cavaliere inesistente Il Piccolo Principe, ilMacbeth e Il gabbiano Jonathan Livingston, rappresentato sia allinterno dellistituto che al di cuori nel teatro di Ponte a Moriano e La gabbanella e il gatto come ultima rappresentazione. In questo ambito i volontari potranno interagire con gli altri attori dellazione sia attraverso unazione di stimolo e di suggerimento di iniziative, sia, una volta deciso il da farsi, attraverso la presenza come attori e come tramite con lesterno per le varie necessit di cui una rappresentazione teatrale ha bisogno. Non prevedibile una presenza strutturata come le altre azioni, ma i volontari si coordineranno con loperatore che segue per lassociazione questa attivit. Tre volontari dei precedenti progetti di servizio civile tuttora collaborano con la compagnia teatrale in qualit di volontarie autorizzate dalla Direzione della Casa Circondariale di Lucca Ministero della Giustizia. Nellultimo periodo grazie allindulto e alla ottenuta libert di molti attori si riusciti ad effettuare una rappresentazione anche allesterno e quindi vi anche la prospettiva di duplicare lintervento, uno allinterno con le persone detenute ed uno allesterno con chi ha terminato la detenzione ma comunque interessato a continuare lattivit. - Lazione di sviluppo di altre attivit del tempo libero vedr i volontari interagire con le varie esperienze presenti gi sia in carcere che nella casa di prima accoglienza. Unattivit di cineforum gi presente, seguita da un operatore del gruppo, da quattro anni allinterno del carcere, con cadenza settimanale, pi sporadica nella casa di accoglienza. Si tratta di una serie di proiezioni a tema, seguite da un dibattito/confronto sulle suggestioni, le emozioni, le riflessioni che la visione della pellicola ha suscitato. Il volontario o i volontari che scegliessero tale ambito possono da un lato collaborare con loperatore che segue le attivit gi esistenti, dallaltro ideare altri ambiti che scaturiscano dalla conoscenza dei detenuti e dei loro interessi. E da ritenersi che gi lattivit del giornalino possa aiutare a comprendere quale sono le aree che si potrebbero sviluppare. Anche in questo ambito non prevedibile al momento una presenza strutturata come le altre azioni, ma i volontari si coordineranno con loperatore che segue per lassociazione questa attivit. - Lintervento di gestione e sviluppo della attivit della biblioteca allinterno del carcere unazione nata allinterno dellultimo progetto di servizio civile Nonsolopena, grazie alla proposta del gruppo di giovani volontari e alla collaborazione con listituto di detenzione. Il volontario interessato a tale attivit collaborer con loperatore del gruppo che gi opera in questo ambito, con lobiettivo di proseguire lattivit di catalogazione e rifornimento al carcere di testi nuovi ed usati dallesterno (molti sono gi accumulati allinterno della sede operativa dellente), e di incrementare lattivit di prestito ai detenuti allinterno del carcere, creando dello spazio della biblioteca a disposizione anche uno spazio di incontro con laltro. - Lintervento di alfabetizzazione, infine, nasce da unazione gi presente allinterno del carcere di Lucca da oltre cinque anni, con cadenza settimanale, pi sporadicamente allinterno della casa di accoglienza. Attualmente lattivit in carcere gestita dal Centro Territoriale Permanente (CTP) competente e lassociazione si concentrata con lattivit allinterno della Casa di Accoglienza. Il volontario interessato a tale attivit collaborer con lesperto del gruppo che gi opera in questo ambito, con lobiettivo di fornire agli studenti iscritti, soprattutto migranti, gli elementi base della lingua italiana che permettano loro di comunicare in maniera corretta e soddisfacente ed eventualmente di iscriversi successivamente al corso per il conseguimento del diploma di licenza media. Laccompagnamento degli ospiti della Casa San Francesco e delle loro famiglie Intervento di accompagnamento degli ospiti della Struttura di Accoglienza Casa San Francesco. Accompagnamento e presa in carico di persone detenute che usufruiscono di permessi premio presso la Casa di Accoglienza San Francesco Presa in carico di persone detenute che usufruiscono di misure alternative presso la Casa di Accoglienza San Francesco Intervento dei contatti con le famiglie delle persone accolte nella casa o seguite in carcere. Il volontario o i volontari impiegati in queste attivit saranno coadiuvati dai circa 10 operatori che frequentano la struttura di accoglienza e dai tre operatori che effettuano colloqui presso il carcere di Lucca. I volontari saranno presenti giornalmente nella struttura di accoglienza con funzione di sostegno e di accompagnamento degli ospiti, dalla gestione della casa, allaccompagnamento presso uffici pubblici (centro per limpiego, Ser.T., distretto socio-sanitario), integrandosi quotidianamente con gli operatori presenti. Allinizio di ogni settimana verr effettuata una riunione operativa durante la quale saranno programmati tutti gli interventi, fatta esclusione per le urgenze, riunione coordinata dalloperatore responsabile della casa. Essi saranno inoltre impegnati nellazione di contatto, di filtro e di mediazione con le famiglie delle persone detenute o ex-detenute, laddove sono presenti, effettuando anche visite a domicilio programmate o ricevendo i familiari presso la struttura di accoglienza. In questa attivit si interagiranno con gli operatori che effettuano i colloqui in carcere con incontri quindicinali di verifica e di programmazione degli interventi, gestiti dalloperatore responsabile per lattivit in carcere. In particolare ci sar un coordinamento con la Casa circondariale di Lucca, attraverso operatori dellarea trattamentale e con lUfficio per lEsecuzione Penale Esterna di Lucca, per tutti quei casi che provenendo dal carcere di Lucca per permessi premio o misure alternative presso la casa di accoglienza, o comunque per il semplice fatto di essere l accolti, innescano la competenza di codesti uffici. Tale azione sar coordinata dalloperatore che si occupa dei rapporti con tali istituzioni. Intervento di sensibilizzazione della cittadinanza ai temi del carcere e dellarea penale e di pubblicizzazione delle attivit del gruppo volontari carcere Attivit di preparazione di incontri pubblici e di progetti di formazione sul tema del carcere e della pena a Lucca e attivit di creazione e di gestione della rete territoriale delle agenzie pubbliche o private interagenti con il mondo del carcere Attivit di gestione ed implementazione del sito web  HYPERLINK "http://www.espressioni.info" www.espressioni.info Intervento di sensibilizzazione sulle tematiche del carcere rivolto alla cittadinanza. Interventi di sensibilizzazione sulle tematiche della attuale normativa sul soggiorno dei cittadini provenienti da stati non aderenti allUnione Europea Collaborazione con altre realt associative ed enti pubblici allorganizzazione della giornata del 10 dicembre, ricorrenza della dichiarazione universale dei diritti delluomo - Attivit di preparazione di incontri pubblici e di progetti di formazione sul tema del carcere e della pena a Lucca e attivit di creazione e di gestione della rete territoriale delle agenzie pubbliche o private interagenti con il mondo del carcere. Il volontario o i volontari impegnati in questa attivit saranno coadiuvati dai due operatori che hanno fin qui partecipato alla preparazione di convegni, seminari, incontri pubblici e con altri che interverranno invece nella creazione e gestione della rete provinciale. E questa unattivit che non avr una cadenza strutturata e quotidiana come le precedenti citate, ma che andr incontro ad una maggiore flessibilit, dovendo interagire con i tempi di enti pubblici, agenzie formative, singoli attori (imprenditori, responsabili sindacali, assessori al sociale delle amministrazioni locali, ecc) Questattivit vedr inizialmente i volontari e i due operatori lavorare fianco a fianco per la progettazione e lorganizzazione di momenti di incontro con la cittadinanza, attraverso la sua strutturazione, la valutazione dellopportunit degli interventi, la loro scansione, la pubblicit degli eventi, interagendo con gli uffici degli enti pubblici e privati che saranno coinvolti nelle iniziative. Successivamente essi si vedranno impegnati nella creazione inizialmente di un tavolo comune di enti e singole individualit interessate allambito della detenzione, anche in seguito agli esiti e alle ricadute del convegno, successivamente alla creazione della rete e alla sua messa a regime, attraverso strumenti (un forum delle associazioni e degli enti, ecc.) che saranno definiti in corso dopera. Lintegrazione con i due operatori del gruppo avverr attraverso incontri di verifica quindicinale, dove si programmeranno le azioni da mettere in atto e si valuteranno i risultati raggiunti. - Per quello che concerne lattivit di gestione ed implementazione dei siti web, lobiettivo che essi diventino non solo un luogo in cui si pubblicizza le attivit che il gruppo effettua, ma anche un luogo di vita della rete, di interscambio tra i vari attori, e di raccolta di informazioni di natura legislativa, esperienziale che possa interessare anche un cittadino non lucchese ma interessato alla realt carceraria. Ci sar un operatore responsabile del sito al quale il volontario si affiancher per la gestione e la implementazione di quanto descritto. Incontri di verifica e di socializzazione con gli altri volontari ed operatori mensilmente. Il volontario o i volontari impegnati in questi interventi opereranno in collaborazione con gli operatori coinvolti, che saranno due, uno responsabile per lattivit di sensibilizzazione, laltro responsabile per lattivit di gestione del gruppo. Anche in questo caso, come nel precedente, gli interventi non avranno una strutturazione quotidiana, ma saranno legati invece ad una certa flessibilit. Questa attivit sar strettamente legata e coordinata a quella della redazione del giornalino Espressioni, trattandosi, nel caso di uno dei siti dellassociazione, della forma non cartaceadel periodico stesso. Quindi ci saranno momenti in comune di programmazione e verifica del lavoro svolto. - La sensibilizzazione sar rivolta a vari ambiti: associazionismo locale, scuole secondarie, comunit parrocchiali e altri ambiti che lo richiedano. Verr effettuata una programmazione iniziale con una previsione minima di interventi. Il passo successivo sar quello di visitare tutte queste realt e proporre loro incontri di conoscenza e di confronto. Il terzo livello sar quello di effettuazione di tali azioni di sensibilizzazione. Considerando un periodo annuale, ogni tre mesi si terr un momento di valutazione e di ricalibrazione dellintervento, anche sulla base di nuove richieste. I due volontari opereranno a stretto contatto con loperatore e potranno anche gestire in maniera autonoma, dopo il primo trimestre, sia il contatto della realt che lazione della sensibilizzazione. I volontari affiancheranno loperatore in tutte queste azioni e parteciperanno ai gruppi in qualit di co-cordinatori senza averne la responsabilit ma potendo interagire attivamente. - Interventi di sensibilizzazione sulle tematiche della attuale normativa sul soggiorno dei cittadini provenienti da stati non aderenti allUnione Europea. In collaborazione con realt locali come la Caritas ed il Gruppo Volontari Accoglienza Immigrati, nonch realt regionali come lAssociazione Laltro Diritto e la Conferenza Regionale del Volontariato Penitenziario alcuni volontari potranno collaborare alla realizzazione di interventi di sensibilizzazione sulle tematiche della attuale normativa sul soggiorno dei cittadini provenienti da stati non aderenti allUnione Europea. La modalit operativa sar la stessa descritta per lazione di sensibilizzazione ai temi del carcere pi generale. Per entrambe le attivit sono previsti incontri di programmazione e verifica mensili. - Collaborazione con altre realt associative ed enti pubblici allorganizzazione della giornata del 10 dicembre, ricorrenza della dichiarazione universale dei diritti delluomo. E questa una collaborazione nata negli ultimi due anni. Anche nella nostra citt esistono gruppi locali afferenti a organizzazioni su base nazionale e internazionale come Amnesty International ed Emergency, che ogni anno in occasione della ricorrenza della dichiarazione universale dei diritti delluomo organizzano giornate/incontri pubblici per ripensare assieme ai cittadini su ci che si fatto ed ancora c da fare in riferimento alla garanzia di tali diritti per tutti gli uomini in tutte le parti del mondo. La modalit operativa sar la stessa descritta per lazione di sensibilizzazione ai temi del carcere pi generale, in questo caso il coordinamento dellattivit sar a tali gruppi esterni ed il volontario operer in sinergia con loperatore dellassociazione incaricato a tale attivit che solo in occasione dellevento. Le sezioni locali di Amnesty International ed Emergency non compaiono tra gli enti partners semplicemente perch si tratta di gruppi, ancorch molto attivi e presenti sul territorio locale, informali e non dotati di capacit amministrativa propria (codice fiscale, ecc.), capacit che assunta interamente dalle sedi nazionali. Ci nondimeno ci parso opportuno segnalare anche la collaborazione gi presente con essi e che continuer anche in futuro. Intervento specifico di sensibilizzazione ai temi del carcere e della pena rivolto alle scuole secondarie superiori, nellambito dei programmi di Educazione alla legalit e di pubblicizzazione della possibilit di svolgere il proprio servizio civile allinterno delle aree penali esterna ed interna Intervento specifico di sensibilizzazione ai temi del carcere e della pena rivolto alle scuole secondarie superiori, nellambito dei programmi di Educazione alla legalit. Intervento di pubblicizzazione della possibilit si svolgere il servizio civile allinterno dellarea penale interna ed esterna. - Intervento specifico di sensibilizzazione ai temi del carcere e della pena rivolto alle scuole secondarie superiori, nellambito dei programmi di Educazione alla legalit. Il volontario o i volontari impegnati in questi interventi opereranno in collaborazione con gli operatori coinvolti, che saranno due, uno responsabile per lattivit di sensibilizzazione, laltro responsabile per lattivit di gestione del gruppo. Anche in questo caso, come nel precedente, gli interventi non avranno una strutturazione quotidiana, ma saranno legati invece ad una certa flessibilit. Tale attivit sar svolta in collaborazione con gli sportelli del Progetto Scuola e Volontariato del Centro Nazionale per il Volontariato (CNV), che da anni opera nella citt di Lucca per facilitare le relazioni, i contatti le collaborazioni tra associazionismo e scuola. A partire da tale collaborazione saranno definiti e strutturati gli interventi, anche sulla base delle indicazioni dei docenti. Gli interventi si articoleranno in presenze a scuola in orario scolastico, attraverso incontri con classi singole, gruppi di classi o assemblee di istituto sul tema del carcere e della pena nellambito dei programmi di Educazione alla legalit. Unaltra opzione rappresentata dalla possibilit che le classi possano incontrare gli operatori ed i volontari allinterno della Casa di accoglienza nonch sede operativa dellente, modalit sperimentata recentemente e che ha dato ottimi riscontri. Considerando un periodo annuale, ogni tre mesi si terr un momento di valutazione e di ricalibrazione dellintervento, anche sulla base di nuove richieste. I volontari opereranno a stretto contatto con loperatore e potranno anche gestire in maniera autonoma, dopo il primo trimestre, sia il contatto della realt che lazione della sensibilizzazione. I volontari affiancheranno loperatore in tutte queste azioni e parteciperanno ai gruppi in qualit di co-cordinatori senza averne la responsabilit ma potendo interagire attivamente. - Intervento di pubblicizzazione della possibilit si svolgere il servizio civile allinterno dellarea penale interna ed esterna. Il volontario o i volontari impegnati in questi interventi opereranno in collaborazione con gli operatori coinvolti, che saranno due, uno responsabile per lattivit di sensibilizzazione, laltro responsabile per lattivit di gestione del gruppo. Anche in questo caso, come nel precedente, gli interventi non avranno una strutturazione quotidiana, ma saranno legati invece ad una certa flessibilit. Tale attivit sar svolta in collaborazione con gli istituti scolastici coinvolti nella precedente azione. A partire da tale collaborazione saranno definiti e strutturati gli interventi, anche sulla base delle indicazioni dei docenti. Gli interventi si articoleranno in presenze a scuola in orario scolastico, attraverso, apertura di sportelli informativi in orari stabiliti, incontri con classi singole, gruppi di classi o assemblee di istituto sul tema del servizio civile e sulla possibilit che essa possa essere svolto in ambito penale. Unaltra opzione rappresentata dalla possibilit che le classi possano incontrare gli operatori ed i volontari allinterno della Casa di accoglienza nonch sede operativa dellente, modalit sperimentata recentemente e che ha dato ottimi riscontri. Considerando un periodo annuale, ogni tre mesi si terr un momento di valutazione e di ricalibrazione dellintervento, anche sulla base di nuove richieste. I volontari opereranno a stretto contatto con loperatore e potranno anche gestire in maniera autonoma, dopo il primo trimestre, sia il contatto della realt che lazione della sensibilizzazione. I volontari affiancheranno loperatore in tutte queste azioni e parteciperanno ai gruppi in qualit di co-cordinatori senza averne la responsabilit ma potendo interagire attivamente. Intervento dellarea lavoro. Attivit di accompagnamento e di sostegno nella ricerca del lavoro degli ospiti della Casa di accoglienza Attivit di supporto per coloro che usufruiscono di borse lavoro, inserimenti protetti o per chi ha avuto un contratto di lavoro, soprattutto allinterno della Cooperativa La Mongolfiera. Il volontario o i volontari interessati ad interagire in questo ambito trascorreranno un primo periodo allinterno della Cooperativa sociale di tipo B La Mongolfiera per comprendere lambiente, apprendere le regole, le procedure, i meccanismi di funzionamento dellazienda. Nel far questo saranno accompagnati da un collaboratore del Gruppo Volontari Carcere che gi svolge unazione di filtro con le aziende e dagli operatori della cooperativa stessa. Successivamente il suo intervento si articoler su due fronti: Laccompagnamento delle persone gi inserite per aiutarle nel comprendere il significato del lavoro (spesso rappresentato dallunica finalit del ricevere la busta paga), dal fare bene il proprio lavoro, dellessere una cooperativa sociale, basata perci sulla democraticit delle decisioni, ecc. Laccompagnamento delle persone non ancora inserite che stanno orientandosi nel mondo del lavoro e che devono seguire le nuove regole dello stesso: iscrizione ai servizi per limpiego, ricerca presso le agenzie interinali, colloqui di lavoro, stesura dei curricula, ecc. Ultima azione prevista quello dellaccompagnamento degli stessi utenti in percorsi di stage, borse lavoro, inserimenti protetti presso La Mongolfiera. Tutte queste azioni prevedono degli incontri quindicinali di supervisione e verifica da parte del collaboratore del gruppo che si occupa di inserimenti lavorativi. N.B.: I volontari potranno scegliere tra le attivit descritte in base alle loro conoscenze, capacit, competenze, volont di apprendere nuovi aspetti magari sconosciuti, dedicandosi ad esse anche a tempo parziale, quindi potendo utilizzare le ore di servizio per partecipare a pi di unattivit. Pur trovandoci di fronte ad un monte ore annuo, nel corso della settimana spesso i volontari in servizio lo saranno anche alle ore dei pasti, da qui la necessit e la possibilit di consumare il vitto allinterno della sede operativa che dotata della strumentazione (cucina attrezzata, scorte alimentari, ecc.) per provvedere a tale esigenza. Leventuale presenza del volontario che necessita anche dellalloggio oltre che del vitto legata alleventuale selezione di persona proveniente da fuori sede, provincia lontana o altra regione.   . MN^,,?55 7 7374757I7J7899R@SSSlTmT\\ccccdmmӾݲhf h;64OJPJQJ^Jh;640JCJjh;64CJUjh;64CJU h;645\ h;64CJh;645CJ\h;645\aJh;64& /  pPMN 88^8`gd;64 & Fgd;64 & Fgd;64h^hgd;64gd;64mv!$D&=)\,],^,, --.f.=/|0Y1K3<5=5>5?5 $ & Fa$gd;64 & Fgd;64 & Fgd;64h^hgd;64 & Fgd;64?556L77<88:@<=b?"@AUBBBDjEFWFF!GH>IKKPLh^hgd;64 & Fgd;64 & Fgd;64 & Fgd;64PL OLPRRRR@SSmTUV*B*phe| "& "& "& "& "& "& "&=!/?O_e[nu/pP M N vD=!\$]$^$$ %%&f&='|(Y)K+<-=->-?--.L//<002@45b7"89U::B<j=>W>>!?@>ACCPD GLHJJJJ@KKmLMN@ABCDEFHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ[\]^_`abcefghijkmnopqrsvRoot Entry FeGxData ?1TableG9WordDocument4|SummaryInformation(dDocumentSummaryInformation8lCompObju  F#Documento di Microsoft Office Word MSWordDocWord.Document.89q